perchè le case in cui hai vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola.ed hai lasciato tracce tanto chiare,che qualcuno maleinterpreta.
e ogni trasloco è un aborto.
e ogni ambiente che lasci è un pezzo di te.che se ne va,forse no.però è un pezzo.che finisce.un punto.un a capo.
ieri la frase era "non sbattere una porta,mai,potresti aver voglia di rientrare".
ne abbiamo sorriso.pensando alla stessa cosa.[immagino]
è facile dire ERRORE.
in realtà è solo VITA.
in una notte spesso si accende una lucina che illumina.
un concetto piccolo e banale che però per quanto sia piccolo e banale,non t'era mai venuto in mente.
e fa la differenza.
e pare che hai capito tutto.
e invece n'hai capito 'n cazzo.
non ancora.
che in una canzone può essere racchiuso un intero mondo.ed il mondo intero può continuare a non capire quanto vi sia racchiuso.
può ingorare,franintendere,fregarsene.
o capire.
o avere l'impressione,di aver capito.
in fondo siamo questo,no?
tentativi.
di comunicazione,di comprensione.
di ritrovamenti.
ritrovarsi,nell'uguale o nel diverso.
ma ritrovarsi,in qualche modo.
sentire che c'è un perchè.
di solito perchè li senti di notte,tu.
ma anche da sola,in realtà,di giorno.quando tutti hanno qualcuno.e tu senti cosa significa la parola solitudine.stesa su un prato,guardando un cielo stupendo che sai benissimo che non riuscirai a ricordare.
e anche quando hai l'amore,a portata di mano.
senti il perchè,lì.
senti un perchè che ti trattiene.almeno fino alla prossima smentita.
Con la playlist automatica di youtube sui Mogwai in sottofondo ho deciso di salvare un sacco di cose,dopo l'avviso che si sarebbero autodistrutte a breve,almeno su questi schermi.
E da qualche giorno non faccio che pensarci,non faccio che pensarla.Sarà perchè cercando un ramoscello di lavanda ho trovato LEI,in una cassetto.sempre quello.ma girata.che non volevo mi guardasse sempre,quando lo apro.
Sarà per i discorsi fatti.sarà per le cose viste e sentite.sarà perchè sarà.sarà perchè sì.perchè lei è l'unica che per me è stata LEI.E NOI.Un noi che era un numero perfetto.dispari,ma così equo!
e la penso quando apro gli occchie quando li chiudo sul cuscino che ha visto il nostro primobacio nella notte di questa stanza che spero di lasciare al più presto.[e ho paura di lasciarci dentro tutte le istantanee che ancora oggi sono così nitide!..] e la penso mentre cammino,mentre scrivo,mentre guardo un film,mentre rido,mentre mi spoglio,mentre gioco,mentre vengo.
E così salvo,salvo,
e più clicco su "salva"e più colgo l'assurdo controsenso.NON è possibile salvare qualcosa che si è rotto già.
l'informatica ha dei termini errati,e virtuali.
no si può salvare una cosa rotta così come una persona che non c'è già più.
BISOGNA SALVARE PRIMA,non dopo.
Rimuginavo sul fatto che quando faccio qualcosa di drastico è per impedirmi di avere appello,anche con me stessa,dopo.
La drasticità è l'unica opzione che il mio cuore sa darsi,per salvarmi da me stessa.dal troppo amore,o dal troppo odio.
Ma ci sono fin troppe cose drastiche,che non dipendono da noi.
già troppe occasioni di non a ppello,indipendenti dalla nostra volontà.
Io ho conosciuto una nuova me,dopo di LEI.
Anche la drasticità è stata troppo poco,DOPO.
E così quello che era drastico ed incancellabile,quello che era ciò per cui"non sarei mai potuta tornare indietro"non è servito.non è BASTATO.
ma mi ha lacerata,dentro.
mi ha fatto schifare me stessa come mai avevo dovuto fare in vita mia.e come mi auguro di non dover fare mai più.
che non conta aver ragione,se poi ti comporti male.
che non basta avere i concetti giusti,o la verità,o la giustizia,se poi non riesci a guartarti allo specchio.
un brutto gesto,se sai che è brutto,anche se lì per lì sembra avere un perchè,un motivo,una giustificazione,resta un brutto gesto.
TATUATO DENTRO.con tutta la sua BRUTTEZZA.
e quindi sono un'altra.
adesso.
dopo.
da un pò.
ma a cosa serve?
quando hai perso LEI?
quando tutto sembra uguale vuoto inutile brutto[nella sua infinita bellezza,esteriore].
quando non riesci a parlare trovare mordere nient'altro che un sapore vuoto.
come le fragole in marzo.
che sono rosse,e le prendi.
e lo sai che non sapranno di niente.
e lo sai che sole non ne hanno visto.
e sembrano plastica.
..ma tu,TU,hai un disperato bisogno di mordere una dannata fragola.
e poi la delusione.
e l'inutilità.
di tutto.
[mogwai e flusso di coscienza sono due concetti strettamente collegati]in realtà è la musica,che faoriuscire tutto.
che fa straripare me da me.
che rompre ogni diga,ogni argine.
che mi riporta a quello stato che conobbi adolescente e che ogni tanto viene a farmi visita.
la musica.
e comunque.
devo tornare a salvare.
che non ho molto tempo.
che questo è il dramma delle pagine virtuali.
che si rischia l'autodistruzione.
che è molto più veloce,improvvisa.
che non devi appiccare un fuoco e buttarci dentro con le tue mani la roba che vuoi bruciare.
e l'impeto fa fare stronzate.
e poi però il dolore resta.
e non hai neanche un cazzo di pugno di cenere,da mettere in un'ampolla,o anfora,o vaso,su cui scrivere:LEI.
e mi ripeto di essere superiore,di cercare di capire.di non dare peso a quello che mi rimbomba nella testa da ore.e di non dire niente,almeno stavolta.
e va bene che chiamarci tutti "bamboccioni" è stata un'uscita infelice in un momento di crisi generale,ma i mammoni...che odio.
e la colpa è delle donne.delle mamme.delle femmine stupide.
come si fa,ad essere femministe?!
che "bambino" stupido,arrogante,presuntuoso,ignorante,cafone..e quant'altro.
quanto ci influenzano i libri che abbiamo letto,i film che abbiamo guardato,la musica che abbiamo ascoltato?
UN FRACCO.
[na frec']
...e le aspettative.e l'immaginazione.e le proposte.e le parole.e le azioni...
[siamo quello che mangiamo]
.
[e questa non è una storiella]
un giorno un adulto che da bambina stimavo molto mise me ed altri ragazzi di fronte ad un cartellone bianco,enorme.ci chiese cosa vedevamo.vedevamo tutti un enorme cartellone bianco.
ma non era la risposta giusta.
così iniziammo a vedere un rettangolo,una superficie liscia,quattro angoli,quattro lati...perfino due mani che lo sorreggevano.
ma non erano ancora le risposte giuste.
al centro del cartellone bianco c'era un puntino nero.
lui voleva vedessimo quello.
nessuno di noi lo vide,prima che lui ce lo indicasse.
Non insegnate ai bambini non insegnate la vostra morale è così stanca e malata potrebbe far male forse una grave imprudenza è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero che è sempre più raro non indicate per loro una via conosciuta ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini non divulgate illusioni sociali non gli riempite il futuro
di vecchi ideali l'unica cosa sicura è tenerli lontano dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento che è sempre più spento non li avviate al bel canto, al teatro alla danza ma se proprio volete raccontategli il sogno di
un'antica speranza.
Non insegnate ai bambini ma coltivate voi stessi il cuore e la mente stategli sempre vicini date fiducia all'amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo. Giro giro tondo cambia il mondo.
un'altra volta,l'ennesima,senza uno straccio di spiegazione.
senza un semplicissimo no.
senza un sì.
e soprattutto senza un perchè.
mi viene in mente una delle prime cose che ci siamo dette.e io che chiedevo qualcosa del tipo : "ma se fai così con tizio e caio,poi lo farai anche con me?come saprò che non lo farai con me"?
la risposta somigliava a qualcosa del tipo"perchè tu sei diversa.fidati.se cambiassi idea su di te,te lo direi.se non altro per quello che c'è stato.e per il tuo passato.e per la sofferenza comune.fidati."
e io mi sono fidata.
e invece è andata come quello che vedevo mentre a me[nel noi]andava tutto bene.
a me,è andata esattamente come a loro.
nessuna spiegazione.
che c'è chi non deve mai niente a nessuno.
e fa bene,perdio.
e per l'ennesima volta sono qui a chiedermi perchè.
e a rispondermi che sono un'emerita cogliona.
grazie a tutti,davvero.
fanculo a me.a me soltanto.
[che ancora vado fidandomi in giro.porco dio.]
un cuore di seta sgualcito,che si sgualcisce di nuovo.paradossalmente seta contro seta.
[come se neanche tanta delicatezza messa insieme bastasse a non ferire]
e in questo momento, spero solo che la mia bolla, quella che mi contiene da un pò
non scoppi.
[sbem]
from: Siamese Dream, Disarm.
[il sogno di un gemello]
sono finiti i biglietti per le tre date a cui volevoVOLEVOvolevo assistere.
adesso mi trovo ad essere disposta a pagare il doppio,pur di andarci.
e non è comunque detto che ci riesca.
[che il lavoratore non può assentarsi dal lavoro quando lo dice lui,ma solo quando il datore di lavoro decide che può stare a casa,perchè gli è inutile..
[vorrei ascoltarlo con.in un abbraccio.sotto una coperta morbida.lana.morbida e colorata. e ti abbraccerei,come quell'ultimo giorno.che mi veniva da piangere,chè si doveva partire.e chissà se te n'eri accorta.che volevo morderti.]
guardo dentro.tocco dentro. e affogo.mi ci affogo,dentro.
Disse c'è un modo eppure freme E' un luminarium fra noi, distanti più di sempre Disse c'è un temporale, cosa mai mancò fra noi due? Due mondi nell'universo Amore tu non puoi, difficile capirsi ormai Vivo nel caos Subito la notte è qui Chiudi le malinconie scegli me, scegli me (disse c'è un temporale) In un mondo che sai non si placherà mai
un rito conclusivo,che poteva diventare collettivo,se solo avessi voluto.
se solo avessi voluto bruciare il passato.con le sue parole,e le sue immagini.
se solo avessi voluto dare alle fiamme il suo viso,sul balcone,fra i ti odio,e i ti adoro.
sullo stesso balcone da dove le telefonavo,avrei potuto partecipare ad un rito conclusivo.
invece ho partecipato concludendo solo qualcosa di altrui,ed offrendo un mozzicone,come contributo.
[quella testa poggiata su un ginocchio.e quella mano che scorre su un vetro.che preme,quasi a voler trattenere,e che lascia la presa come a non farcela più,resteranno dove sono.
non brucio niente io.
non brucio più niente.
non ce la faccio.]
e sentirsi come un papà che sta perdendo i primi passi e le prime parole.o il primo dentino.
perchè nel frattempo,lui,stava registrando le chitarre di un capolavoro.
Oggi è mattino e mi ha afferrato lucido e se fossimo noi ad esser sbagliati e se fossimo noi pazzi e malati
hai il c o r a g g i o [o no?]
[cose semplici e banali_Afterhours]
[non ho voglia di spiegare niente.che tanto nessuno vorrebbe ascoltare]
Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage prennent des albatros, vastes oiseaux des mers, qui suivent, indolents compagnons de voyage, le navire glissant sur les gouffres amers. A peine les ont-ils déposés sur les planches, que ces rois de l'azur, maladroits et honteux, laissent piteusement leurs grandes ailes blanches comme des avirons traîner à côté d'eux. Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule! Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid! L'un agace son bec avec un brûle-gueule, L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait! Le Poëte est semblable au prince des nuées Qui hante la tempête et se rit de l'archer; exilé sur le sol au milieu des huées, ses ailes de géant l'empêchent de marcher.
che vivere a tratti[vivere a pezzi.vivere come un puzzle di pezzi autonomi che non si incastrano]somiglia a morire;che questa cosa è una domanda che pongo a me stessa o ad un fantomatico interlocutore;che vivere [semplicemente vivere] a tratti[ogni tanto] somiglia a morire.
"..e tutte le femmine sono perfide!piene di arti subdole!"
"cosa sono le arti subdole?"
"non lo so..ma non mi fido!"
[ripensavo a particolari apparentemente irrilevanti.
il senno di poi.
e i collegamenti.
che se vuoi convincerti di qualcosa lo puoi fare autoalimentandoti.
ma la ricerca continua di una possibilità di confronto è la prova che non è autonconvincerti,che vuoi. Vorresti fugare ogni dubbio che si avvicina irrimediabilmente allo status di certezza, ma non ci riesci. perchè infondo,forse,lo vuoi solo tu.]
[che di fronte ad una domanda,o semplice affermazione,si riflette.
ma riflettere sempre e solo da soli è come non riflettere affatto.]
I matti non hanno un cuore,ma se ce l'hanno è sprecato..
Io non so accettare la fine ma soprattutto una fine che non si assume la responsabilità di essere quello che è.
di dirsi.
di motivarsi.
di reggere un confronto per poi rilegittimarsi.
una fine così io la accetteri anche,o ci proverei.
ferirebbe meno.
NESSUNO MAI,mi ha regalato una tale fine.
evidentemente non me la merito.
chi più ha sostenuto d'amarmi mi ha regalato solitudine domande lasciate senza risposta ed indifferenza.
ci sono strade che a percorrerle vedi ostacoli[non necessariamente materiali]che ti bloccano.
ci sono stanze in cui vedi cose,senti cose,che ti restano dentro.che ti marchiano.e che funzionano da richiamo,poi.quando torni a cercarle.
ma per arrivarci ci sono quegli ostacoli.e tu ci torni lo stesso,cadendo ogni cazzo di volta.
e in teoria non sei sola,chè per quelle strade,e in quelle stanze,ci entravi per le cose che marchiano e mancano perchè restano,e quelle cose sono persone.
che però non ti aiutano ad alzarti,ogni cazzo di volta che cadi.
anche se sei caduta nel tentativo di cercare loro.di trovare loro.
di nuovo.
anche se il primo passo l'hai fatto[e rifatto tu].e proprio lì,faendolo,sei caduta.
chissenefrega.
se arrivi,grazie.
ma se cadi,e non arrivi,si può sempre fingere di non averti vista alla ricerca.o non aver sentito la tua caduta.
[ma forse penso sempre troppo male io.forse è anche peggio.forse davvero non sei stata vista,nè sentita.e i miei pensieri peggiori,sarebbero pensieri migliori,altrimenti detti illusioni]
senza interlocutore è difficile capire.
ma non non devo essere negativa,e fracassamaroni.
non rendersi disponibile come inerlocutore non è cattiveria:è solo carenza d'affetto.
Cerco adesso un poco di te E fingo di non farlo sempre È poco molto poco di te È averti senza avere niente. Sono piccole cose di te Le cerco sempre e ancora le guardo Mi mancano e so anche il perché È che forse sempre mi mancheranno. Cerco qualche cosa di me E di rifugiarmi dietro all’inganno Che il tempo possa fare da se Che resti almeno un limite al danno. Devo all’abitudine lasciare le mie carte Ai giorni sempre uguali non chiudere le porte Devo leggerti nel vuoto che ci siamo aperti dentro Devo spegnere i tuoi occhi che hanno pianto così tanto. Devo chiudere le stanze in cui ti ho vista camminare Devo ridere e star bene tra la gente che non vede Devo rimanere in piedi devo amarmi più di ieri Devo fare mille cose senza più trovare scuse Devo darmi una ragione devo vivere felice Devo accendere una luce e poi riprendere il mio spazio Devo ancora un po’ capire devo scegliere di meglio
1 Sottrarsi alla vista, scomparire SINdileguarsi: il sole sparisce all'orizzonte; non esserci più, andarsene via: con la pomata l'infiammazione sparirà || fam.sparisci!, vattene subito || fig.s. dalla faccia della terra, estinguersi
2 Detto di cose, diventare irreperibili; essere perdute, rubate: mi è sparito l'anello
3 Di cibo, essere consumato rapidamente SINfinire
• sec. XIII
oggi le mie ore lavorative aumenteranno, e sono già stanca appena alzata,dopo la doccia.
[ovvero:di quando rientrare a casa è sempre un piacere]
gastronomicamente parlando[e non solo]sono una persona a dir poco di larghe vedute.
eppure.
certi odori non riesco ad associarli al cibo.
non posso sentire puzza di piscio di gatto,seguirla,scoprire che viene dalla cucina,ed esattamente dal padellino rovente della coinquilina cinesina che si appresta a preparare il suo pranzetto.
che cazzo di schifo.
cos'era non l'ho capito.
so solo che neanche se accendo tutti gli incensi che ho in camera andrà via quest'odore dimmerda.
[l'olezzo di urina di gatto mi rende irritabile,soprattutto se un gatto io non ce l'ho..]
l'intolleranza è al culmine.
ho bisogno di una cazzo di casa mia.anzi,nostra.ebbasta.
e immagino le loro ragazze a casa che li aspettano.
o in un locale,che si divertono fra di loro,nel frattempo,le ragazze.
ostentando sicurezza,autonomia e libertà.
ma quello che vedo io,dai miei occhi,è solo tanta solitudine.falsità.ipocrisia.
coppie felici.coppie belle.
e però.
tutte pronte a sgallettare davanti al primo che fa loro moine.
tutti pronti a guardare il primo fondoschiena o la prima scollatura che gli passa davanti.e fare moine.giammai alla donna,ma al fondoschiena e alla scollatura.
[anche se effettivamente,alcuni posseggono un'invidiabile nonchalance]
[tornare a casa in bicicletta dopo dieci ore di lavoro,nel freddo e nel gelo di questa città,sfrecciando sull'asfalto con le orecchie calde sotto la lana e sotto le canzoni degli after sparate a palla non ha prezzo.
aiuta a vedere le cose da un altro punto di vista.più semplice,forse.sicuramente non meno doloroso.perchè quando il dolore è più grande,poi non senti più...]
Brindo a niente e nessuno col mio cicchetto di liquore al cioccolato.e i biscottini all'anice.
[l'unica strada che si può percorrere,resta ricominciare da sè..]
E poi ascolto la canzone della buona notte.l'ultima di oggi,che è già la prima di domani.
Beh... fanne tesoro, perchè verrà... cenciosa e rapace verrà la solitudine su di te. solitudine su di te Fanne tesoro, perchè verrà... lagnosa e tenace verrà la solitudine su di te. solitudine su di te Fanne tesoro, perchè verrà... astiosa e vorace verrà la solitudine su di te. solitudine su di t[m]e
domenica 5 dicembre 2010
Dopo l'ultimo concerto,ed i capelli corti,pensavo[speravo]fosse tornato l'incazzato che era.
Adesso,dopo i virtuali ricoveri e le solitudini sexy,non so ancora se sia così.
ma so che posso farcela ad apprezzare ciò che è ora.
Se elimino la parentesi di Uno.
E se provo a pensarlo come un gruppo nuovo.che non devo necessariamente collegare a sonica.a fuoco su di te.ad ape regina.a primo secondo terzo.a mala mela.a nuotando nell'aria.a tre di tre.a cenere.a l'abitudine.e a tutte le canzoni che mi hanno fatto amare sfegatatamente i marlene.
Adesso c'è questo gruppo,e se lo chiamo con un altro nome,mi piace.
Anche perchè,voglio dire,un pezzo come questo,non sarà ape regina,ma m e r i t a .
Di come pensava di odiare le donne,ed invece forse era il troppo amore male canalizzato.
Era un'attrazione che non capiva,e finiva per allontanarla da loro.
[io pensavo a quando mi chiamava amore.e al nostro odio,che altro non era che amore male indirizzato]
Parlava di qualcosa che per me era scontato,naturale,comprensibilissimo,mentre gli altri la guardavano con occhi sbarrati.forse fantasticavano.forse la immaginavano con un'altra donna,magari bella quanto lei.
Io la capivo,semplicemente,annuivo.non sono riuscita a dire niente ma credo che lei abbia capito ugualmente,che capivo benissimo ciò che stava dicendo.
Lei continuava a guardarmi,ed io ho scovato un velo di malizia dietro quello sguardo.forse fantasticavo anch'io.
[o più probabilmente stavo cercando di ricordare altri occhi.quando mi sorridevano,maliziosi.]
Se ti accorgi di conoscermi,tra una lettura e l'altra..se sai chi sono,sai il mio nome, e ti stai facendo i cazzi miei,da un po',sarebbe carino ALMENO DIRMELO.Se mi conosci,e sai che non è cosa gradita che tu ti faccia ancora i cazzi miei,sarebbe carino che tu smettessi.[ma la correttezza tanto è un optional,ormai.mi chiedo perchè mi ostino ancora a crederci,che si possa essere corretti]
Tra tutte le vite possibili,a una bisogna ancorarsi,per poter contemplare[sereni]tutte le altre... A.Baricco [MaiAbbastanzaAncorataAllaMiaVita _SempreTroppoAncorataAlNiente]
Io Scrivo
..quando vivi aspettando, un giorno passa lentamente come fosse un anno.. [posso fare a meno del silenzio,preferisco comunicare]
Se il dito indica il cielo,l'imbecille guarda il dito!
Eccomi.Mia Piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro.Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione, con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile, come il mio scheletro...perciò, si lanci.Accidenti a lei!
eat me
...e la tata lo mangio'..
..in amsterdam..col tato..
..e fu così che incontro' il brucaliffo..
..e l'albero coi rami che inglobano..
..e ti avvolgono in un caldo,caldissimo abbraccio..
In certi giorni ti senti svanire..
[in certe notti alla fine svanisci]
le parole...
..sono bolle d'aria..che si formano..sotto la lingua...[marta sui tubi]
Dammi un po' di te, la parte più dolce, prendi un po' di me
Respira più forte Che viviamo un giorno da grandi noi. Sapevamo prendere il vento e poi.[SUbsONicA]
moi et toi
dans une chambre..[io e te.per sempre ed oltre]
V’è una gelosia villana che è un diffidare della persona amata; v’è una gelosia delicata che consiste nel diffidare di sé..[F.Pananti]
dormirti accanto,da lontano.e ora finalmente,vicino al tuo cuore
perchè Francesco proprio ci piace..e perchè questa è stata la sua canzone piu' brutta,finchè non me l'hai cantata tu.
..Se io fossi un quadro sarei..
[sembra notte ma è giorno.e qualcuno nonostante il buio sembra vederci benissimo]
siamo cio' che amiamo
I don't have the passion anymore, and so remember, it's better to burn out than to fade away.
just a little girl blue...
...'cause women is losers..[?]
e cio' che odiamo
Io odio perché sfruttati si nasce magari ci si diventa però non lo si inventa io odio è un fatto di appartenenza ... Rap- Rappresaglia Rap-Rappresaglia siamo tutti vittime di rappresaglia Rap- Rappresaglia Rap-Rappresaglia Carlo è stato vittima di rappresaglia ... e la storia è sempre quella non è cambiato niente e mi appartiene la lotta della gente contro quella mente che là spara apertamente e poi mi ammazza vivo putrefatto e contento e sono solo uno zero in un assegno circolare per i miei padroni sono il prezzo da pagare sono la garanzia che c’è la democrazia ma vogliono che io stia nella mia bella corsia che se si accende la spia arriva la polizia e poi mi sparano a vista (vaffanculo!) sono un fottuto terrorista e la mia vita vale meno di una busta vuota trascinata dal vento in una strada desolata, guaglio’..
[99 posse- odio rappresaglia]
e cio' che leggiamo
"disse piano a se stessa-adesso ho paura-.E aveva paura di quello che avrebbe pensato dopo,quando i pensieri si sarebbero chiariti,precisati,tornando a riempire quel vuoto improvviso.ella sentiva che stava per nascere in lei un'idea pazza:una di quelle idee che le facevano malee la facevano piangere di disperazione perchè bisognava soffocarle in fondo al cuore, perchè bisognava rinunciare al suo desiderio.Aveva paura di non potersi piu' dominare.Paura di quell'amore che s'ingrandiva e la riempiva tutta,perchè era troppo chiuso,privo della dolcezza che viene dalle buone e lunghe conversazioni;paura di quel suo bisogno di tenerezza..." ... "Piccola si lascio' trascinare.pensò:-faccio male.se volessi avrei la forza di tornare indietro.e nn lo faccio.allora vuol dire che proprio non voglio- Ma c'erano in lei le due opposte volontà;se la ragione le consigliava di tornare indietro il cuore le ordinava di rimanere." ... DA "PICCOLA" di MURA
quando un libro ti predice il futuro..da "piccola"di mura.Me lo ricordero',grazie.
"tu sei una creatura destinata al dolore.troppo desiderio di vita,troppa sincerità d'affetti,e soprattutto,troppa fede.Devi imparare a diffidare un poco.Non sempre la vita ha un piccolo guinzaglio di onestà:ricordatelo".
di noi tre-a.de carlo
"Mi è sembrato di rendermi conto in quel momento di quanto esili erano in realtà i collegamenti tra me e lui e Misia,COME FILI TRASPARENTI TIRATI ATTRAVERSO SPAZI TROPPO ESTESI,POPOLATI DA TROPPE PERSONE E ATTIVITà SCONOSCIUTE.Andavo nel panico quando mi venivano questo genere di riflessioni"..."Mi chiedevo se il legame non visibile che c'era tra noi era una forza, o invece un limite fatale alle nostre vite individuali."..."Ci siamo abbracciati in un modo così elastico e ripetuto che mi ha fatto ridere e mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, mi ha fatto sentire mille volte piu' vicino a me stesso"..."E' un delitto non sentirsi così a lungo.Siamo due scemi.Le cose finiscono,poi"-dammi l'indirizzo.Arrivo col primo aereo che riesco a prendere-
tredici.
Quando era lucida ne parlava con totale precisione,ma per la maggior parte del tempo tendeva a considerare in modo attenuato la sua situazione,oppure me la presentava come una sua sfida personale al mondo.Quando cercavo di farla riflettere su come si stava distruggendo diceva "Non esagerare,adesso.Sono peggio quelli che si fanno litri di alcool al giorno,ed è perfettamente legale,e nessuno gli dice niente...Sarebbe meglio che mi preservassi con tutte le cure del mondo da farmi demolire la vita nelle migliori condizioni possibili?Vale tanto la pena di essere perfettamente lucidi,e consapevoli,per com'è il mondo,Livio?" ..."Il mondo fa schifo,non mi interessa,il mondo...Vendersi bene,essere un buon prodotto appetibile e commerciabile..mettersi sul mercato dei cuori,o sul mercato dei pensieri o sul mercato dei corpi in attesa di compratori.." Non c'era maniera di fermarla,o almeno io non ero la persona adatta per riuscirci:aveva questa ostinazione totale,come un'abitante del deserto che muore di sete piuttosto di allungare una mano verso il secchio d'acqua che le viene offerto.
sedici.
"L'importante è pensare meno,ricordare e immaginare e aspettare meno.Prendere subito quello che c'è e basta.Vivere il momento,Livio". "Il momento non èniente"gli ho detto"Se è un orfano di tutto il resto.E'inconsistente e bidimensionale,peggio di uno dei miei quadri,il momento."
Tre.
"Potresti non scappare,forse"gli ho detto,in un tono che mi venica ancora piu' duro di come avrei voluto."Potresti non pensare sempre che tutto quello che vuoi debba essere preso senza peso,e senza fatica,e lasciarlo cadere appena scopri che invece ce l'ha...Non avevi abbastanza da darle?" "Non sempre"ha detto Marco"A volte mi sembrava di sì.A volte mi sembrava di avere fin troppo.A volte avevo così poco che mi bastava appena a sopravvivere.A volte avevo bisogno di stare solo,togliermi dalla corrente delle sue richieste,e leinon lo capiva,lo considerava un tradimento". "Perchè lei c'è così tanto"gli ho detto."C'è sempre,quando hai bisogno di lei.Non è mai troppo stanca o troppo presa o troppo disperata."
due di due-a. de carlo
"Lo so come ti senti.E'come essere dietro a un vetro,non puoi toccare nientedi quello che vedi.Ho passato tre quarti della mia vita chiuso lì fuori,finchè ho capito che l'unico modo è ROMPERLO. E se hai paura di farti male,prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
E'QuestoQuelloCheHoFatto?
"Ti sembra che una persona cambi da un momento all'altro ma è solo che le hai sovrapposto un'immagine per farla corrispondere a come la vorresti"DueDiDue_andreaDeCarlo
seta-a.baricco
"QUANDO TI TOCCHERO' PER LA PRIMA VOLTA SARA' CON LE MIE LABBRA. Tu non saprai dove,a un certo punto sentirai il calore delle mie labbra,addosso,non puoi saperlo se non apri gli occhi,non aprirli,sentirai la mia bocca dove non sai,d'improvviso....
"Forse sarà nei tuoi occhi,appoggero' la mia bocca sulle palpebre e le ciglia,sentirai il calore entrare nella tua testa,e le mie labbra nei tuoi occhi,dentro,o forse sarà sul tuo sesso,appoggero' le mie labbra,laggiu',e le schiudero' scendendo,a poco a poco..lascero' che il tuo sesso socchiuda la mia bocca,entrando tra le mie labbra,e spingendo la mia lingua,la mia salivascenderà lungo la tua pella fin nella tua mano, il mio bacio e la tua mano,uno dentro l'altra,sul tuo sesso,finchè alla fine ti bacero' sul cuore,perchè ti voglio,mordero' la pelle che batte sul tuo cuore,perchè ti voglio,e con il cuore tra le mie labbra tu sarai mio,davvero,con la mia bocca nel cuore tu sarai mio,per sempre. Nessuno potrà cancellare questo istante che accade,per sempre getterai la testa all'indietro,gridando,per sempre chiudero' gli occhi staccando le lacrime dalle mie ciglia,la mia voce dentro la tu..non c'è piu' tempo per fuggire e forza per resistere,doveva essere questo istante,e questo istante è.Questo istante sarà,da adesso in poi,sarà,fino alla fine.
oceano mare-a.baricco
"Come glielo dici a una donna così,che tu vorresti salvarti,e ancora di piu' vorresti salvare lei con te,e non fare altro che salvarla,e salvarti, tutta una vita,ma non si puo',ognuno ha il suo viaggio da fare,e tra le braccia di una donnasi finisce facendo strade contorte ,che neanche tanto capisci tu,e al momento buono non le puoi raccontare,non hai le parole per farlo,parole che ci stiano bene,lì,tra quei bacie sulla pelle,parole giuste,non ce n'è,hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito,non le trovi,hanno sempre una musica sbagliata,è la musica che gli mancalì,tra quei baci e sulla pelle,è una questione di musica.Così poi dici,qualcosa,ma è una miseria".
io non voglio esserci..io vado via...Non lo voglio sentire.
E' la musica che è difficile,questa è la verità,è la musica che è difficile da trovare per dirselo,lì così vicini,la musica e i gesti,per sciogliere la pena,quando proprio non c'è piu' nulla da fare,la musica giusta perchè sia una danza,in qualche modo,e non uno strappo quell'andarsene,quello scivolare via,verso la vita e lontano dalla vita,strano pendolo dell'anima,salvifico e assassino,a saperlo danzare farebbero meno male,e per questo gli amanti,tutti,cercano quella musica,in quel momento,dentro le parole,sulla polvere dei gesti,e sano che,ad averne il coraggio,solo il silenzio lo sarebbe,musica, esattamente musica,un largo silenzio amoroso,radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia,imparata da sempre,da cantare sotto voce. "Addio,Elisewin." Una melodia da nulla. "Addio Thomas."
io non saro' mai piu' salvo.
"Come glielo dici a un uomo così,che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le sue carezze voglio fargli capire che il destino non è una catena ma un volo,e se solo avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell'unica,orribile,a cui va incontro,solo perchè lei lo aspetta,la notte orrenda,e da anni lo chiama.Come glielo dici,a un uomo così,che diventare un assassino non servirà a nulla e a nulla servirà quel sangue e quel dolore,è solo un modo di correre a perdifiato verso la fine,quando il tempo e il mondo per non far finire nulla sono qui ad aspettarci,e a chiamarci,se solo sapessimo ascoltarli,se solo lui potesse,davvero,davvero,ascoltarmi.Come glielo dici,a un uomo così,che ti sta perdendo?...
THE BELL JAR
Sylvia Plath
Feci un profondo respiro e ascoltai il mio cuore ripetere l'antica vanteria. Io sono,io sono,io sono.
L'ALBATROS
Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage prennent des albatros, vastes oiseaux des mers, qui suivent, indolents compagnons de voyage, le navire glissant sur les gouffres amers. A peine les ont-ils déposés sur les planches, que ces rois de l'azur, maladroits et honteux, laissent piteusement leurs grandes ailes blanches comme des avirons traîner à côté d'eux. Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule! Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid! L'un agace son bec avec un brûle-gueule, L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait! Le Poëte est semblable au prince des nuées Qui hante la tempête et se rit de l'archer; exilé sur le sol au milieu des huées, ses ailes de géant l'empêchent de marcher.
cosa farete quando la novità che rappresentate sarà finita?
il prezzo è un po' il mare:sembra che ti culli,ma poi ti vuole ingoiare.Ho qualcosa in piu'.dentro me,che non voglio sapere.Tu non sei piu' vivo e io non sono mai stato capace di amare.
il meraviglioso tubetto
La mia generazione ha un trucco buono:critica tutti per non criticar nessuno.E fa rivoluzioni che non fanno male,così che poi non cambi mai.Essere innocui,insomma,che sennò è volgare. [non hai mai fatto na na na na per districarti dai tuoi guai?]
nessuno uscirà vivo di qui
Before I sink into the big sleep I want to hear The scream of the butterfly.
LIBERAZIONE
Quando la mente si spalanca
e l'inconscio corre liberato
verso approdi di mistero
si incontrano amici,maestri sorelle.
Quando lo sguardo si spegne
si accendono colori e mondi mai visti
si scorgono i tratti del paradiso
le tracce degli inferni.
Quando la volontà mette disordine
nella prigione dei sensi
crollano pareti,si spezzano catene
corrono la strade
verso la L i b e r t à .
jack frusciante è uscito dal gruppo-E.Brizzi
l'amico ritrovato-F.Uhlman
il piccolo principe-S.excupéry
Che cosa vuol dire "addomesticare?" "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami..." "Creare dei legami?" "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso. (L.Pirandello)
InCucinaConYoshimoto
Cucinare per le persone alle quali si vuole bene significa impegnare del tempo pensando ai loro gusti, alla loro crescita, al loro benessere. Guarnire i piatti che si consumeranno insieme aggiunge un tocco di arte al momento conviviale per eccellenza.
Julie & Julia
Sai perché mi piace cucinare? Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente è niente, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato lo zucchero, i rossi d'uovo e il latte, l'impasto si addensa. È un tale conforto...
posso fare a meno del silenzio,preferisco comunicare.
ho capito che l'indifferenza è meglio della vendetta..e se solo resti indietro,nessuno ti aspetta...[nonRiescoAdEssereIndifferente.]