sabato 3 dicembre 2011

nera

in sangue che bolle.
[come giustamente fui definita]

domenica 27 novembre 2011

come se.

Come se bastasse un abito,per fare il monaco.

Come se,dopo aver cagato,si fossero dimenticati di pulirsi il culo.
Dopo un pò, l'odore di merda lo si sente da lontano.

[Come se per questo-o io non possa insistere...]

GiorniDiMàlaVìta.

venerdì 9 settembre 2011

cos'è che non mi piace in questo baraccone[?!]

"sarà che starci dentro è triste e sterne fuori è una prigione"

per citare qualcuno che imposta spesso in musica i miei pensieri.


è moooolto triste,starci dentro.



e poi sempre agnellescamente,riflettevo,circa le doppie miserie,in un corpo solo.in più doppie miserie.
essere tristi,delle felicità altrui.e saperlo ammettere a se stesse,almeno.
non essere felici,ma mostrarsi tali,perchè almeno gli altri crepano d'invidia.
essere solo facciata.solo facciata.e il vuoto dentro.senza rendersene conto.e addossare ad altri colpe inesistenti,anzi esistentissime:la colpa di dire,anzichè glissare.
ma quando si è superfici e basta alla fine ci si abitua così.a glissare.sugli altri,come su se stessi.


l'importante è essere lisci,in superficie.guai una grinza
[a meno che sia bella,e voluta.perchè ogni tanto,pure la grinza fa figo.fa pieno.]


evvabbè.

lunedì 23 maggio 2011

Cos'hai?[OrDinedIsOrdine_me]

"Lui?"
scuote la testa
"Problemi a casa?"
scuote la testa
"scazzata?arrabbiata?delusa?è per il lavoro?"
scuote la testa.'nzù.

"sconforto?"
fa di sì,con la testa.e scoppia in lacrime."una vecchia ferita".
"si è riaperta?"
fa di no con la testa."per potersi riaprire avrebbe dovuto essersi già chiusa.una ferita mai cicatrizzata non può riaprirsi.può solo continuare a far male".

venerdì 29 aprile 2011

SENZA[cara]PRUDENZA.



[e ridere per sdrammatizzare.ridere di false promesse.perchè chissà quanti altri cieli chiuderò nelle scatole in cui vivrò..]
Queste pareti macchiate.di scotch,di fumo,di vita.i buchi alle pareti,che ogni buco fuori corrisponde ad un buco dentro.che ogni chiodo reggeva qualcsa che si inchiodava dentro.Lasciare questa stanza così,vuota.priva di tutti i noi che ha visto e sentito.e stanotte,è l'ultima notte.QUI.


Un dubbio ho forse inutile
domande di chi pensa
a volte senza prudenza

....
deliro un po' per sorprendermi
non chiedo una risposta
a volte quanto basta
è una domanda giusta


...
se non perdono niente a me
come posso perdonarti
se fai quello che non farei
se io fossi in te 
[?]



Voglio che tu sia diverso io voglio che tu sia speciale
voglio che tu abbia qualcosa in più della media nazionale
spero che tu sia meglio di me e che meriti di essere lì
e anche se non fosse poi così è così che io voglio sperare

che tu non diventi lo specchio fedele di ogni mia banalità
ma dandomi un vetro che sia trasparente
mi aiuti ogni giorno a uscire dal niente

Perché voglio che tu sia speciale
io voglio che tu sia diverso
voglio che mi aiuti a trovare
ciò che ho paura di essermi perso



evviva il freddo che ci fa abbracciare
evviva il caldo che ci fa spogliare.
evviva il silenzio che allena la mente..


[nell'aria delle ultime ore solitarie di scatole e polvere:
Niccolò   Fabi perchè ha istigato certi pensierie Verdena.
e pochi Marta Sui Tubi,nonostante la neonata antipatia,perchè ci stanno di brutto.
e Luci della centrale elettrica perchè non avevo mai sentito Vasco cantare DeGregori{e non si parla di Rossi,nè di generale}.
e acqua stangnante,in loop,perchèssì.]

mercoledì 27 aprile 2011

LOSTinTRASLOCO






.........................................................................................
......................................................
................................................................

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
.......................................

[le case in cui ho vissuto erano CIELI chiusi dentro ad una SCATOLA..]

togliere  f o t o , t e n d e , s p e c c h i .         ..frammenti.. 
[.tutto.]

lunedì 11 aprile 2011

Una musica può fare.[è sempre la musica,che mi riporta.che mi spinge.che non mi trattiene.]

Bello. 
Quando pensi di aver scovato,per caso[ma nemmeno tanto]una bella canzone.
Bello.
Quando quella canzone senti proprio che è una di quelle che saranno TUE,per sempre.Perchè ti riguardano.Perchè ci sei un pò dentro.TU,intera.E un pezzo della TUA storia.

Ancora più bello,poi,quando cerchi il testo,e scegli di dedicarla a qualcuno.Perchè sì.

E poi da quel testo trovi altri testi,e altre canzoni.
E ti ci trovi dentro,un pò.
Un pò a pezzi ti ascolti.
Ti guardi dal di fuori,ascoltandoti,come se fossi fatta di tanti piccoli riflessi triangolari.
Come parti di uno specchio,rotto.
Pezzi irregolari.
Uguali e diversi.
Ma infondo,a guardarli da fuori,ascoltandoli,li trovi belli.

E ridi,e piangi,e guardi il sole fuori.e attraverso la trama sfilata delle tende nere pensi che fra poco i raggi che guarderai dalla finestra non saranno più gli stessi.
E in mezzo a tanti contrasti,ti viene da parlare e scrivere come se parlassi di qualcun altro,anche se parli di ME.TI viene da scuotere la testa,ma quasi serenamente.quasi con leggerezza.quasi come non sei abituata a fare.E premi play,ancora.
[play]

Sarà successo pure a te sicuramente di ritrovarti
affaccendata in un trasloco che era iniziato forse
superficialmente e che immancabilmente poi
si è complicato
, poco a poco
Avrai raccolto qualche foto spensieratamente
assecondandone il ricordo come fosse un gioco
per ritrovarti persa disperatamente
a maledire sia la foto sia il trasloco.
Ci sono scatole che sembra si rifiutino
di contenere anche lo stretto necessario
e
l'inventario che credevi facilissimo ora è un calvario
e mette in crisi sia l'umore e sia lo scopo
...
[Lo Scotch]

lasciamo che ci spingano
al di là di questo mare,
non c'è più niente per cui piangere e tornare.
Si perdano i rumori, presto si allontanino i ricordi e questi odori,
verranno giorni vergini e comunque giorni nuovi,
ci inventeremo regole e ci sceglieremo i nomi
e certo ci ritroveremo
a fare vecchi errori,
solo per scoprire di essere migliori.
[Le Navi]

A domandarti come stai,
si corre sempre un certo rischio.
Il rischio che risponderai

e questo normalmente sai,
non è previsto!

Non è prevista l'onestà
..
Di andare dritto proprio
non mi va
girare intorno è la mia condizione
Tipo avvoltoio
sulla verità
...

E' il tempo che è
necessario
per decidere,
per affilare
le unghie
e poi combattere
Anche se sembra
che nulla mai mi tocchi
quando sorrido
non chiudo certo
gli occhi!
...
Amami...tu amami!
(e certamente soffrirai
ti ribellerai,mi maledirai
mi dirai
che ti rovinai

poi mi odierai
poi,forse,
ci ripenserai)


[Sornione]

In un'ora soltanto, ogni suono d'incanto cessò
quando venne il momento senza un avvertimento
cambiò per sempre. Niente resterà come prima
niente e nessuno rimarrà, neanche la luna
e che sarà di me, di te, di noi, delle cose già fatte
e di quelle da fare poi.
Niente resterà come prima
niente e nessuno rimarrà, neanche la luna
e che sarà di me, di te, delle cose già dette
e di quelle da dire poi,
vento che si ferme
aria che si ferma, luce che si ferme e un solo
minuto per comprendere l'imprevedibile immagine
che mi resta di te
Dimmi solo cose piccole 
parole stupide 
perchè la cenere su quelle forse non si poserà 
...
[In un'ora soltanto]


[ACQUA  S T A G N A N T E ]


Che paura che hai,
che paura che ho di te.
Tutto quello che fai
e che continui a difendere.
Sei vicino e distante,
non ti fidi di niente,
neanche di me.

Non funzionerà mai
se non funziona così com'è
e non migliorerai
se ti ostini ad attendere
come acqua stagnante
non c'è nessuna corrente
dentro di te
(e non ti puoi nascondere)

E complimenti mi hai convinto che l'amore non basta
e così non mi resta
che lasciarti stare
senza nessuno che ti giudica nessuno, intendo, che ti sgrida e si preoccupa.
Sarà senz'altro
tutto molto più leggero,
ma sei sicuro che sia meglio
per davvero?

Volevo esserti di peso,
perché dipendo da te.
E' che l'amore non basta
e tutto quello che resta di te
senza nessuno che mi giudica nessuno, intendo, che mi sgrida e si preoccupa.
sarà senz'altro
tutto molto più leggero
però non credo che sia meglio davvero.
Volevo esserti di peso.
Volevo esserti di peso.

mercoledì 6 aprile 2011

CafoneIgnorantePresuntuosoEancheUnPo'Fascista.

lui si spoglia per capire s'è invisibile davvero
O se è solamente vero che lui è un bastardo solo
Si dà botte tra la gente per mostrare che è esistente
lui si sente sempre e solo bastardo figlio del niente
...




Sì.
...mi sento scossa,agitata-A, agitata-A, un po' nervosa-A.
uo uo-U.

[arcurdete ca lu setacce va' e ve']

venerdì 25 marzo 2011

è il sole che asciuga le ossa e i condotti lacrimali.



"lascia che ti faccia intravedere quello che il mio mondo è
un mondo libero in cui riuscire ad esprimere
capire ciò che non ci appartiene è possibile
basta pensare un  po' in là senza paura

ed APPREZZARE LE  D I F F E R E N Z E   CHE CI RENDONO  U N I C I 
LASCIARE ANDARE LE  P A U R E   CHE CI RENDONO  F R A G I L I
..."
[SenzaPaura_JolaUrlo]


giovedì 24 marzo 2011

ah!l'amour..





je sais c'est démodé

ça fait hippie complet

c'est sexy, extatique

crazy, excentrique

animal, romantique

c'est communiste




mercoledì 23 marzo 2011

good sounds[trying to stop crying]


senza paura.



cosa non so quando sembra che tutto so
in cosa sbaglio quando penso che tutto si può
[waitingForJolaUrlo in concerto_TpO]

usare un frullatore.modi alternativi d'uso.



per cuochi e non cuochi alternativi e non alternativi.

frullare via tutto.
dalla mia testa di cazzo.le mie utopie le persone che le hanno aiutate a crescere[le utopie].
frullerei anche me stessa.
giuro.
lame incrociate.
frulla.

[e male che vada mi trovi qui

A pescar parole che come i pesci abboccano in un mare
di perchè con un amo in bocca]

martedì 22 marzo 2011

una notte[come tante]

capisci che forse queste pareti ti mancheranno.
perchè le case in cui hai vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola.ed hai lasciato tracce tanto chiare,che qualcuno maleinterpreta.
e ogni trasloco è un aborto.
e ogni ambiente che lasci è un pezzo di te.che se ne va,forse no.però è un pezzo.che finisce.un punto.un a capo.

ieri la frase era "non sbattere una porta,mai,potresti aver voglia di rientrare".
ne abbiamo sorriso.pensando alla stessa cosa.[immagino]

è facile dire ERRORE.
in realtà è solo VITA.

in una notte spesso si accende una lucina che illumina.
un concetto piccolo e banale che però per quanto sia piccolo e banale,non t'era mai venuto in mente.
e fa la differenza.
e pare che hai capito tutto.
e invece n'hai capito 'n cazzo.
non ancora.


che in una canzone può essere racchiuso un intero mondo.ed il mondo intero può continuare a non capire quanto vi sia racchiuso.
può ingorare,franintendere,fregarsene.
o capire.
o avere l'impressione,di aver capito.

in fondo siamo questo,no?
tentativi.
di comunicazione,di comprensione.
di ritrovamenti.
ritrovarsi,nell'uguale o nel diverso.
ma ritrovarsi,in qualche modo.
sentire che c'è un perchè.

di solito perchè li senti di notte,tu.
ma anche da sola,in realtà,di giorno.quando tutti hanno qualcuno.e tu senti cosa significa la parola solitudine.stesa su un prato,guardando un cielo stupendo che sai benissimo che non riuscirai a ricordare.
e anche quando hai l'amore,a portata di mano.
senti il perchè,lì.

senti un perchè che ti trattiene.almeno fino alla prossima smentita.

che SIAMO tentativi.
che non sempre riescono.
però TENTANO.

Goodnight,moon.

lunedì 14 marzo 2011

E penso a te.[LEI.SHE]..shi.

Con la playlist automatica di youtube sui Mogwai in sottofondo ho deciso di salvare un sacco di cose,dopo l'avviso che si sarebbero autodistrutte a breve,almeno su questi schermi.
E da qualche giorno non faccio che pensarci,non faccio che pensarla.Sarà perchè cercando un ramoscello di lavanda ho trovato LEI,in una cassetto.sempre quello.ma girata.che non volevo mi guardasse sempre,quando lo apro.
Sarà per i discorsi fatti.sarà per le cose viste e sentite.sarà perchè sarà.sarà perchè sì.perchè lei è l'unica che per me è stata LEI.E NOI.Un noi che era un numero perfetto.dispari,ma così equo!
e la penso quando apro gli occchie quando li chiudo sul cuscino che ha visto il nostro primobacio nella notte di questa stanza che spero di lasciare al più presto.[e ho paura di lasciarci dentro tutte le istantanee che ancora oggi sono così nitide!..] e la penso mentre cammino,mentre scrivo,mentre guardo un film,mentre rido,mentre mi spoglio,mentre gioco,mentre vengo.

E così salvo,salvo,
e più clicco su "salva"e più colgo l'assurdo controsenso.NON è possibile salvare qualcosa che si è rotto già.
l'informatica ha dei termini errati,e virtuali.
no si può salvare una cosa rotta così come una persona che non c'è già più.
BISOGNA SALVARE PRIMA,non dopo.

Rimuginavo sul fatto che quando faccio qualcosa di drastico è per impedirmi di avere appello,anche con me stessa,dopo.
La drasticità è l'unica opzione che il mio cuore sa darsi,per salvarmi da me stessa.dal troppo amore,o dal troppo odio.
Ma ci sono fin troppe cose drastiche,che non dipendono da noi.
già troppe occasioni di non a ppello,indipendenti dalla nostra volontà.
Io ho conosciuto una nuova me,dopo di LEI.
Anche la drasticità è stata troppo poco,DOPO.
E così quello che era drastico ed incancellabile,quello che era ciò per cui"non sarei mai potuta tornare indietro"non è servito.non è BASTATO.
ma mi ha lacerata,dentro.
mi ha fatto schifare me stessa come mai avevo dovuto fare in vita mia.e come mi auguro di non dover fare mai più.
che non conta aver ragione,se poi ti comporti male.
che non basta avere i concetti giusti,o la verità,o la giustizia,se poi non riesci a guartarti allo specchio.
un brutto gesto,se sai che è brutto,anche se lì per lì sembra avere un perchè,un motivo,una giustificazione,resta un brutto gesto.
TATUATO DENTRO.con tutta la sua BRUTTEZZA.

e quindi sono un'altra.
adesso.
dopo.
da un pò.

ma a cosa serve?
quando hai perso LEI?
quando tutto sembra uguale vuoto inutile brutto[nella sua infinita bellezza,esteriore].
quando non riesci a parlare trovare mordere nient'altro che un sapore vuoto.

come le fragole in marzo.
che sono rosse,e le prendi.
e lo sai che non sapranno di niente.
e lo sai che sole non ne hanno visto.
e sembrano plastica.
..ma tu,TU,hai un disperato bisogno di mordere una dannata fragola.

e poi la delusione.
e l'inutilità.

di tutto.

[mogwai e flusso di coscienza sono due concetti strettamente collegati]in realtà è la musica,che faoriuscire tutto.
che fa straripare me da me.
che rompre ogni diga,ogni argine.

che mi riporta a quello stato che conobbi adolescente e che ogni tanto viene a farmi visita.
la musica.

e comunque.
devo tornare a salvare.
che non ho molto tempo.
che questo è il dramma delle pagine virtuali.
che si rischia l'autodistruzione.
che è molto più veloce,improvvisa.
che non devi appiccare un fuoco e buttarci dentro con le tue mani la roba che vuoi bruciare.
e l'impeto fa fare stronzate.
e poi però il dolore resta.
e non hai neanche un cazzo di pugno di cenere,da mettere in un'ampolla,o anfora,o vaso,su cui scrivere:LEI.

mercoledì 9 marzo 2011

venerdì 25 febbraio 2011

traduzione,in musica.

niente dirò

[tu non capirai].

mercoledì 23 febbraio 2011

e non capisci

[che sono come un pesce rosso. incubi compresi.]

lunedì 21 febbraio 2011

forse

sarebbe stato meglio non andare.
e qualcosa nell'aria me l'aveva suggerito.

non devo lasciarmi condizionare,però.
che le parole lasciano il tempo che trovano.

e mi ripeto di essere superiore,di cercare di capire.di non dare peso a quello che mi rimbomba nella testa da ore.e di non dire niente,almeno stavolta.

[non conta.non conta.non conta.]

venerdì 18 febbraio 2011

GRRR

e va bene che chiamarci tutti "bamboccioni" è stata un'uscita infelice in un momento di crisi generale,ma i mammoni...che odio.

e la colpa è delle donne.delle mamme.delle femmine stupide.

come si fa,ad essere femministe?!

che "bambino" stupido,arrogante,presuntuoso,ignorante,cafone..e quant'altro.
quanto ci influenzano i libri che abbiamo letto,i film che abbiamo guardato,la musica che abbiamo ascoltato?

UN FRACCO.
[na frec']
...e le aspettative.e l'immaginazione.e le proposte.e le parole.e le azioni...
[siamo quello che mangiamo]
.
[e questa non è una storiella]
un giorno un adulto che da bambina stimavo molto mise me ed altri ragazzi di fronte ad un cartellone bianco,enorme.ci chiese cosa vedevamo.vedevamo tutti un enorme cartellone bianco.
ma non era la risposta giusta.
così iniziammo a vedere un rettangolo,una superficie liscia,quattro angoli,quattro lati...perfino due mani che lo sorreggevano.
ma non erano ancora le risposte giuste.
al centro del cartellone bianco c'era un puntino nero.
lui voleva vedessimo quello.
nessuno di noi lo vide,prima che lui ce lo indicasse.
[sono ancora così cieca?? ]

e non avere più neanche le parole[no place to call home]

cercare per questo quelle di altri.
quelle degli altri.


aprire pagine e pagine.contemporaneamente.
e poi scoprire che in realtà poco altro e poco altri interessano davvero.

mi interesso ancora di me stessa,qualche volta?almeno io?
mi interessa ancora di me stessa?

e porre domande agli altri per non sentire l'eco delle mie risposte.
e tornare a porle a me soltanto perchè infondo siamo tutti soli.
ma anche no.
e allora,non ho più neanche le parole.neanche per me stessa.
neanche io.

ed è colpa mia,solo mia,se mi faccio dilaniare così.depredare.
hanno ragione tutti i tutti passati nella mia vita:la colpa è mia.
sessòlo avessero avuto il coraggio di dirlo.
anche solo qualcuno,che soddisfazione.

invece no.
ma va bene lo stesso.
che non ho più parole,neanche per me stessa.
quaderni vuoti,che guardano storto quelli pieni.
quaderni pieni che guardano con derisione quelli vuoti.che si stava meglio,quando si stava peggio,forse.

[merci beaucoup,merci à tous.]

mercoledì 16 febbraio 2011

buongiorno pioggia.


Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali

l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza.


Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.

domenica 13 febbraio 2011

la libertà

...è partecipazione..

"Se non ora,quando?"
ore 14,30 in piazza.
Io ci sarò.

mercoledì 9 febbraio 2011

nostalgia[patetica]

e oggi vado a tagliarmi i capelli.
corti.
[dal sedere,alla nuca]



e dopo ho voglia di su[shi].

contraddizioni.contraddizioni.contraddizioni.
fottutissime contraddizioni contraddittorie.

lunedì 7 febbraio 2011

una sclerata pesa ogni tre giorni

sarebbe da considerarsi un buon risultato.
un progresso,in qualche modo.
[se in mezzo non ci fosse stata la domenica di pausa.
così,a fare bene i conti,è una sclerata ogni cazzo di volta.
e nn bestemmio nero su bianco perchè ho già dato a voce.]

giovedì 3 febbraio 2011

maschilismo.

mi sento umiliata.
sbagliata.
stupida.


vorrei che qualcuno che mi voglia bene davvero mi dicesse se andare,o restare.

sabato 29 gennaio 2011

col lanternino?

un'altra volta,l'ennesima,senza uno straccio di spiegazione.
senza un semplicissimo no.
senza un sì.
e soprattutto senza un perchè.

mi viene in mente una delle prime cose che ci siamo dette.e io che chiedevo qualcosa del tipo : "ma se fai così con tizio e caio,poi lo farai anche con me?come saprò che non lo farai con me"?
la risposta somigliava a qualcosa del tipo"perchè tu sei diversa.fidati.se cambiassi idea su di te,te lo direi.se non altro per quello che c'è stato.e per il tuo passato.e per la sofferenza comune.fidati."

e io mi sono fidata.

e invece è andata come quello che vedevo mentre a me[nel noi]andava tutto bene.
a me,è andata esattamente come a loro.
nessuna spiegazione.
che c'è chi non deve mai niente a nessuno.
e fa bene,perdio.

e per l'ennesima volta sono qui a chiedermi perchè.
e a rispondermi che sono un'emerita cogliona.

grazie a tutti,davvero. 

fanculo a me.a me soltanto.
[che ancora vado fidandomi in giro.porco dio.]

un cuore di seta sgualcito,che si sgualcisce di nuovo.paradossalmente seta contro seta.
[come se neanche tanta delicatezza messa insieme bastasse a non ferire]

e in questo momento, spero solo che la mia bolla, quella che mi contiene da un pò
non scoppi.

[sbem]



from: Siamese Dream, Disarm.
[il sogno di un gemello]


the killer in me is the killer in you?

[U R U?]

quanto dolore[?]ancora.
solo qui[?]

mercoledì 26 gennaio 2011

un freddo e lungo inverno.

sono finiti i biglietti per le tre date a cui volevoVOLEVOvolevo assistere.
adesso mi trovo ad essere disposta a pagare il doppio,pur di andarci.
e non è comunque detto che ci riesca.

[che il lavoratore non può assentarsi dal lavoro quando lo dice lui,ma solo quando il datore di lavoro decide che può stare a casa,perchè gli è inutile..
fanculo le circolari intimidatorie.]

martedì 25 gennaio 2011

copiaincolla

[dal blog di Vale]


watching the tv

e l'ospite disse:
"a me è la parola "evento"che proprio mi irrita,un pochino"

...

e mi sa che è così anche per me.
sissì.
è la parola "evento"che proprio mi irrita,un pochino.e mi indispone,un pochino.

lunedì 24 gennaio 2011

mi viene da piangere.e sarebbero lacrime belle,se potessero essere condivise.[non a caso,però.con chi dico io.]

ecchebbelppezzo.

[vorrei ascoltarlo con.in un abbraccio.sotto una coperta morbida.lana.morbida e colorata.
e ti abbraccerei,come quell'ultimo giorno.che mi veniva da piangere,chè si doveva partire.e chissà se te n'eri accorta.che volevo morderti.]






guardo dentro.tocco dentro.
e affogo.mi ci affogo,dentro.


Disse c'è un modo eppure freme
E' un luminarium fra noi,
distanti più di sempre

Disse c'è un temporale,
cosa mai mancò fra noi due?
Due mondi nell'universo

Amore tu non puoi,
difficile capirsi ormai
Vivo nel caos
Subito la notte è qui
Chiudi le malinconie
scegli me, scegli me

(disse c'è un temporale)
In un mondo che sai
non si placherà mai
A m a m i .
[se hai coraggio]



sicche.

provo a fingere 
per lei mi deflagherei 
non mi senti ed io non parlo 





siamo un giorno senza luce ormai, ma scegli me..

giovedì 20 gennaio 2011

assordante,il silenzio.

[degli altri]
totalmente inutile,il mio.

mercoledì 19 gennaio 2011

è notte.

un rito conclusivo,che poteva diventare collettivo,se solo avessi voluto.
se solo avessi voluto bruciare il passato.con le sue parole,e le sue immagini.
se solo avessi voluto dare alle fiamme il suo viso,sul balcone,fra i ti odio,e i ti adoro.
sullo stesso balcone da dove le telefonavo,avrei potuto partecipare ad un rito conclusivo.
invece ho partecipato concludendo solo qualcosa di altrui,ed offrendo un mozzicone,come contributo.
[quella testa poggiata su un ginocchio.e quella mano che scorre su un vetro.che preme,quasi a voler trattenere,e che lascia la presa come a non farcela più,resteranno dove sono.
non brucio niente io.
non brucio più niente.
non ce la faccio.]

e sentirsi come un papà che sta perdendo i primi passi e le prime parole.o il primo dentino.
perchè nel frattempo,lui,stava registrando le chitarre di un capolavoro.

martedì 18 gennaio 2011

lunedì 17 gennaio 2011

pensiero[stupendo]




[vorrei.poteva accadere.]
questione di cuore[?]bisogno d'amore[?]


questa volta sei tu,e lei ..e lei..
un'altra volta fra noi.

[immagini.tra i pensieri.
A volte ritornano..]
e se anche fossimo noi,i pazzi e sbagliati..essìa.

venerdì 7 gennaio 2011

hai il coraggio[o no?]




Oggi è mattino e mi ha afferrato lucido
e se fossimo noi ad esser sbagliati
e se fossimo noi pazzi e malati
 
hai il c o r a g g i o [o no?]

[cose semplici e banali_Afterhours]


[non ho voglia di spiegare niente.che tanto nessuno vorrebbe ascoltare]

Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
qui suivent, indolents compagnons de voyage,
le navire glissant sur les gouffres amers.
A peine les ont-ils déposés sur les planches,
que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
comme des avirons traîner à côté d'eux.
Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
L'un agace son bec avec un brûle-gueule,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!
Le Poëte est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer;
exilé sur le sol au milieu des huées,
ses ailes de géant l'empêchent de marcher.

mercoledì 5 gennaio 2011

Teeee..come la vedi?!

"Ti posso fare una domanda?Tu che tendenze sessuali hai?"
"Nessuna tendenza.Ci sono cose che mi piacciono e cose che non mi piacciono.Ci sono PERSONE che mi piacciono,e pesone che non mi piacciono".

[nel mentre il pezzo "Dimmi[.....]come"potrebbe essere in procinto di cambiare nome. Ridi,pagliaccio]


vivere[a tratti]non somiglia a morire[?]

per la prima volta dopo anni,ho dimenticato il suo compleanno.
quel giorno è passato,come un altro giorno.
e io non ho pensato a.
che ci penso quasi tutti i giorni a.
me ne accorgo che ci penso.che ne parlo.che ne scrivo.
eppure il suo compleanno è passato senza che io ci pensassi.
e sono passati quasi dieci giorni,intanto,senza che io ci pensassi.senza che io me ne accorgessi.senza che io lo pensassi,in definitiva.

senza accorgermene vivo senza di lui,a tratti
[ma vivere così non somiglia a morire?a tratti.]



vedi com'è semplice fraintenderSI.fraintenderCI.fraintenderMI.
vivere [a tratti]non somiglia a morire[?]
che significa?
che vivere a tratti[vivere a pezzi.vivere come un puzzle di pezzi autonomi che non si incastrano]somiglia a morire;che questa cosa è una domanda che pongo a me stessa o ad un fantomatico interlocutore;che vivere [semplicemente vivere] a tratti[ogni tanto] somiglia a morire.
vuol dire tutto ciò.
o forse no.
chi può dirlo.
fraintendi[menti].
continui 
[fra]intendi[menti].



domenica 2 gennaio 2011

E' femmina![ma io amo le Donne]

"..e tutte le femmine sono perfide!piene di arti subdole!"
"cosa sono le arti subdole?"
"non lo so..ma non mi fido!"




[ripensavo a particolari apparentemente irrilevanti.
il senno di poi.
e i collegamenti.
che se vuoi convincerti di qualcosa lo puoi fare autoalimentandoti.
ma la ricerca continua di una possibilità di confronto è la prova che non è autonconvincerti,che vuoi.
Vorresti fugare ogni dubbio che si avvicina irrimediabilmente allo status di certezza,
ma non ci riesci.
perchè infondo,forse,lo vuoi solo tu.]

Tell me another story,please.
[che questa la conosco già.]

"questa passeggiata non ha prezzo!"[altro che taxi]

un freddo gelido.
le quattro e mezza del mattino,passate.quasi le cinque.
giunge la fine di una lunga giornata[la prima dell'anno].una lunghissima e bellissima giornata.
e questa passeggiata finale,non ha prezzo.
nonostante la stanchezza.
nonostante i tacchi più alti di me.
nonostante il gelo.

il cinguettìo degli uccellini alle quasi cinque del mattino in via riva di reno mano nella mano con te,non ha prezzo.

buona notte,anzi,buon giorno,mondo.