mercoledì 31 dicembre 2008

SDRAIATA NELLA POZZA DEL MIO STESSO SANGUE


[perchè non sto bene,neanche così.neanche a fare così.il mio stare bene,non riesce a dipendere solo da me]
no [one real] communication

martedì 30 dicembre 2008

certo perchè se io ci penso tutto il giorno,e non ho mezza anima viva con cui parlarne,e ne parlo con le uniche persone che quantomeno si sforzano di rispondere,faccio riferimenti INUTILI,e infantili.

certo.

tu nn spali merda sugli altri,quando ne hai già buttata a valanghe,ed evidentemente cominci a sentirne la puzza anche tu.

IO SONO IN PIENA DA DIECI GIORNI.ORMAI.

ma chissenefrega.

tu ci avrai pure pensato continuamente.sia mai metterti in dubbio,ancora.

ma ammetterai che PER TUA FORTUNA,CERTO,PER FORTUNA,hai anche altro.hai sorrisi,intorno a te,e affetto.

quindi respiri,e ad oggi,all'ennesima piena ci sei arrivata mi pare.

IO NON CE LI HO.

E SEMPLICEMENTE,STO TENTANDO DI RESTARE A GALLA.

e il blog è solo un blog?

sì va bene lo sfogo,ma fino a un certo punto?

sì.

e qual è quel punto?

quello in cui si ferisce TE?quello in cui si feriscono i tuoi sentimenti?

e perchè non il punto in cui si feriscono i miei?

perchè non hai considerato il blog solo un blog,quando ti sei fatta tremila castelli in aria sul mio non so come sto,e non hai chiamato me?ke ti avrei rassicurata?che ti avrei sorriso?

perchè tirare fuori tutta quella merda?

ma soprattutto,se l'hai tirata fuori..tu hai tutta quella merda per me.

diocaro,meno male che ora l'ho vista,perchè non ci avrei mai creduto.

Intanto anche io non respiravo,e ci pensavo continuamente,e lo sapevi xkè quel messaggio mio,era carico,di come stavo.MALE.

IO IL MESSAGGIO L'HO MANDATO A TE.

NON AL BLOG.

IO SCRIVO A TE,DI SOLITO,NON AL BLOG.

ma è ovvio,cazzo,che a un certo punto mi rompo le palle anche io dei mille riferimenti.

e avro' pure la coda di paglia.ma io che le cose che ci siamo dette le so(e le so solo io,perchè chi legge qui,i tuoi riferimenti non puo' capirli,ovviamente,ma io sì.io che con te ho condiviso certe cose,i riferimenti li colgo.e sarà anche coda di paglia.e allora brucia davvero ora.sì.brucia perchè non mi va di passare sempre sopra,io.

mi va anche di dire la mia,ogni tanto.

così,tanto perchè forse staro' un pochino meglio dopo.

perchè il respiro sarà piu' leggero,forse.

o forse no,perchè nn sn mai stata così.e non mi piacerà,credo.

ma mi viene,dunque lo faccio.

zero scrupoli per me,

provo a non farmene per gli altri,che non se ne fanno.

e non è che se tu non cerchi sei stronza,se nn lo faccio io nn lo sono.

E' che tu dici che ci sei,ci sei,ma a me non basta,

ma in realtà nn ci sei e stop.

In realtà c'è che io sto scrivendo che tremo tutta dalle gambe alle punta delle dita alla testa,che sembro una mongospastica.

E c'è anche che tu dopo esserti allontanata,in ogni singolo scazzo,dopo ogni singolo scazzo,non hai MAI fatto mezzo passo verso di me.

sempre io,che cerco,per giorni,

poi chiedi scusa.

ma scusa è una parola vuota,VUOTA,se non ci crede chi la dice.

se mentre la dici,ti giustifichi,e sai già che lo rifarai.

perchè tanto io ti cerchero'

E ancora una volta avrei dovuto farlo io????io che cazzo,ancora devo capire come dopo quei tre giorni sei riuscita anche solo a pensare che tre mie parole fossero negative,e verso di te.

Non so come sto.

quattro,parole.non tre.

embè?????

e perchè FINALMENTE,evidentemente, iniziavi a provare anche tu quello che da mesi dicevi di provare,e quindi ti sentivi abbastanza coinvolta da iniziare a stare male x la mia lontananza[anke tu,cm me]dovevi creare sta situazione di merda???

e soprattutto...dovevi proprio non fare mezzo passo per sbloccarla?????

dovevi proprio usare mezzi che mezzi non sono,se hai il mio numero,indirizzo reale,indirizzo mail.hai il mio tutto.

cazzo c'entra il blog??????

[poi pero' giustamente si dice che il blog è solo un blog.adesso,grazie.]

Adesso non è questione di fare o non fare riferimenti.

Per me adesso è solo questione di ricerca.di tenermi lontana,da cio' che puo' essere un abbaglio.

Così mi mostro,provo a mostrarmi piu' totalmente di come ho fatto finora,perchè ho davvero bisogno di trovare.ho voglia di essere trovata,e non ho spazio per errori.

[e mi sorprende che dopo quella lunga chiacchierata,e nonostante la tua forte sensibilità,tu non capisca a cosa mi riferisco,e non capisca quanto è vero,che ho bisogno.E se lo capisci,perchè sono certa che lo capisci,allora chi è che gioca coi sentimenti?chi è che parla ad una platea che non puo' capire perchè non sa?chi è che vende sofferenza?oddio,mi fa paura pensare a tutte quelle cose che sei riuscita a dire.di me.conoscendomi.oddio,se mi viee da tremare piu' forte,e piangere piu' forte.e oddio,se non dieci-giorni-dieci di fila che sto così,senza mezzo attimo di serenità.mezzo attimo non c'è stato.]

tu hai fatto come ti pare

io pure.

io continuero' a farlo,tu pure.

[ma non provare ad uscirtene con la storia del se nn ti cerco io tu non lo fai.perchè l'ho sempre fatto,io,e dieci giorni fa tu sai quanto e cosa ti ho dimostrato.se vuoi fare finta di niente,fallo.ma di nuovo c'è che mi sono rotta le palle pure io.se hai sbagliato,come hai sbagliato non te ne esci con tre-righe-tre sul blog,per dire che forse hai detto solo cazzate.mi chiami,mi spieghi.ti scusi.con me.e punto.passa tutto.mi sarebbe passata con un nanosecondo della tua voce.e invece no.vediamo fino a che punto possiamo stare immobili sperando che l'altro faccia un passo in piu'.]

io e il mio specchio [di come stare O.K. diventa stare K.O.]


Sono stufa di quello che le parole non dicono quando vengono dette passando in rassegna combinazioni del cazzo di pensieri stupidi, che con un soffio svaniscono, come quelli di chi non capisce quel che fin qui è stato detto


Sì, questa è pura verità e io lo so.
Sì, sacrosanta verità e io lo so.
Sì, la V E R I TA ' che io S O.


[EmKei]

martedì 16 dicembre 2008

solo una scatola vuota[ma piena d'amore]e i miei occhi[sulla tua chitarra,e nella tua testa]


Una bambina stava preparando un suo pacco di Natale.

Avvolgeva una scatola con costosissima carta dorata.
Impiegava una quantità sproporzionata di carta e fiocchi e nastro colorato.

"Cosa fai?" la rimproverò aspramente il padre.
"Stai sprecando tutta la carta! Hai idea di quanto costa?".
La bambina con gli occhi pieni di lacrime

si rifugiò in un angolo stringendo al cuore la sua scatola.
La sera della vigilia di Natale, con i suoi passettini da uccellino,
si avvicinò al papà ancora seduto a tavola
e gli porse la scatola avvolta con la preziosa carta.

"E' per te, papi" mormorò.
Il padre si intenerì.
Forse era stato troppo duro.
Dopo tutto quel dono era per lui.
Sciolse lentamente il nastro,

sgrovigliò con pazienza la carta dorata
e aprì pian piano la scatola.
Era vuota!
La sorpresa sgradita riacutizzò
la sua irritazione ed esplose:

"E tu hai sprecato tutta questa carta
e tutto questo nastro per avvolgere una scatola vuota?"
Mentre le lacrime tornavano
a far capolino nei suoi grandi occhi, la bambina disse:

"Ma non è vuota papà!
Ci ho messo dentro un milione di bacini!"

Per questo, oggi c'è un uomo che in ufficio
tiene sulla scrivania una scatola da scarpe.
" Ma è vuota" dicono tutti.
"No. E' piena dell'amore della mia bambina"
risponde lui.


Il mio Natale,è questo.
Il mio spirito del Natale forse è rimasto a quello che si ha a 7 anni.Quando ancora si vede l'albero come enorme.Immenso,pieno di palline,di addobbi,di nastrini colorati,di luci emozionanti.
E dal momento in cui il mio albero è diventato piccolo,disadorno,e spennacchiato,da quel momento questa festa non ha piu' motivo di esistere.

[?]

Eppure mi emoziono[ancora]a leggere una storiella come questa.
E per fortuna mi emoziono [ancora] a confezionare biscottini colorati,glassati,colorati.A sfornarli,testando nuove ricette,e combinazioni di spezie..[e fanculo a chi non ne capisce il senso.e banalizza.perchè non sa guardare nell'immaterialità delle cose,e nella loro bellezza.o forse solo perchè nessuno fa ancora certe cose,per loro.e forse nessuno l'ha mai fatte.]
A spendere quei pochi spiccioli rimasti per le persone che amo,per coccolarle,con quello che so fare.A cucinare per loro,con amore.
A leggere nei loro cuori per trovare il giusto pensiero.Non il giusto regalo[infima materialità]ma il pensiero[in tutta la sua estensione nel tempo e nello spazio].

Vorrei che quel che c'è intorno non guastasse me,ma mi lascio irrimediabilmente intaccare.e sopraffare.e sottomettere.
Lo stomaco urla,da giorni,che vuole una tregua.Lo stomaco tenta di comunicare al mio cervello,che deve smetterla.Perchè le conseguenze dei suoi ragionamenti,vanno a finire tutti lì,nei solchi dello stomaco.e li riempiono,di male.fisico.
Vorrei potermi vivere le cose per quelle che sono per me,belle.
Vorrei non dovermi confrontare con chi non c'entra nulla con me.O potermi confrontare[se solo mi se e desse la possibilità.se solo non si desse per scontato che è giusto a priori quello che è sempre stato,solo perchè è sempre stato così]

OCCHI CHE FANNO MALE.MA NON A TE.


I miei occhi saranno sempre con te,ora.
Ma lo sono sempre stati da quel giorno.
Con te,su di te,per te,verso di te.
Sanno di te ormai,anche loro.

e tu mi guarderai,anche quando tutti penseranno che tutto stai facendo tranne questo.
[anche quando quelle corde vibreranno di quelle vibrazioni che ci uniscono.e ci hanno sempre unito.nel nostro mormorìo,amoroso.]

GRAZIE,PER AVER CAPITO.

[e perchè mi stai vicino.anche se a volte non mi basta.senza di te,io,non saprei piu' essere io]

lunedì 15 dicembre 2008





La nostra società fatta di soldi e merda
Che uccide i sogni, vende guerra,
Possiede il nulla, sputa per terra.
Non ha vergogna la nostra società,
f a t t a d i g e n t e u g u a l e c h e n o n è u g u a l e
ma ugualmente adora sentirsi tale.


La nostra società un buco profondo
Dove il nero è più nero
del buco del culo del mondo


La nostra società protetta e sicura,
Dove tutti son felici, dove tutto fa p a u r a.
Nella nostra società dove gli artisti e i poeti
Muoiono nel fango quando non sono ciechi.
La nostra società ricca di macchine intelligenti,
Cervelli ammuffiti e droghe sempre più potenti.
In questa società dove la gente è pulita
E crede che sia giusto sacrificarsi in vita.

La nostra società piena di santi e croci,
Di immagini divine, di mille mute voci.
In questa società di eroi al supermercato,
Di plastica e petrolio, di odio colorato.
Negli occhi della gente
che osserva il proprio rito,
E ripete tutti i giorni lo stesso gesto smarrito.
Dovremmo avere tutti
un po' di sprezzo del potere,
Farci arrestare tutti, riempire le galere.


Finchè nel cielo aperto
non riprenderemo a v o l a r e ,
Non ci daremo per vinti,
continueremo a s o g n a r e .

Ma un SOGNO REALE, che rompa i coglioni,
Che svegli tutti quanti dai loro sonni buoni.

Hai bisogno di c o m p r a r e,
hai bisogno di v e d e r e ,
hai necessità di vivere
e uccidi per potere.
Hai bisogno di un bisogno
che ti faccia essere parte,

di questa società, dove tu sarai il più forte.

Siamo solo dei mammiferi

o un insieme cellulare

Su una fetta di terra che non smette di girare,

e non sappiamo come fare a sopportare il

nostro corpo

e il nostro b a t t i t o d e l c u o r e.


[Non sappiamo come fare
a sopportare il nostro corpo
E il nostro battito del cuore]


Il tuo sorriso meraviglioso,quando scopri che ho un pensiero per te.
Non contano i soldi spesi,non conta dimostrare agli altri quello che.
La meraviglia di un pensiero è la riservatezza con il quale lo custodiamo.
La complicità di un sorriso,che solo e soltanto noi,stiamo capendo.

Non riusciamo a sottrarci a cio' che non ci appartiene,e che ci ferisce,perchè forse ancora ne sentiamo il bisogno.
Ma non siamo un'isola.
E dovremo sottostare a quelle voglie stupide di megalomania.
Alle tradizioni che nascondono tanta ipocrisia.
A calpestare lo spirito buono di questo periodo,quello che ci fa stare bene,in nome del dimostriamocichecivogliamobene.perchèundiamanteèpersempre.
[ma vaffanculo.il mio amore è per sempre.e non si dimostra così.fortuna che almeno tu,l'hai capito.e conosci la differenza,ora.]

Vogliamo sottrarci.Non riusciamo.Non abbiamo la forza per farlo.
Parlo al plurale,anche se sono una,io.
Ma ci sei tu,con le tue fragilità,e la tua capacità di tenertele dentro
[capacità che io non ho]

Sorriderei,se servisse a farti stare meglio,ma ormai vedi anche tu,tutta quella merda.
E buttarla giu',e fingere che non ci sia,è troppo,troppo difficile.

Parlami, ti prego, non andare NO
non penso di poterli reggere
Prenditi il diritto di sorprenderti
e' proprio me che aiuti a non cadere qui

Merry Christmas
Merry Christmas
Merry Christmas
Merry Christmas

Ho l'universo in fiamme che mi lacera
le gambe rollano e non c'e' da ridere
Ho il cuore in gola ed e' quasi Natale ma
con tutta quella gente resto qua

Merry Christmas
Merry Christmas
Merry Christmas
M e r r y C h r i s t m a s
[MK]

dovrei dormire.potrei dormire.

in fondo ho avuto la mia buona notte.
[due volte]

e sembravo piu' tranquilla.
[lo ero?]

adesso pero',nonostante questo respiro,così forte,e così caldo,vicino,non riesco a dormire.
nonostante queste braccia riescano sempre [quasi] a calmarmi,a tranquillizzarmi,stasera va così
[stanotte,va così]


Il pensiero delle innumerevoli situazioni che in qualche modo dovranno pure sgomitolarsi nei prossimi giorni,mi angoscia.
[perchè temo che invece che sgomitolarsi, il gomitolo diventi un ammasso informe, pieno, zeppo, di nodi].

E non è un timore infondato.Ogni tentativo di analisi di quelle maledette situazioni sembra portare al fallimento su ogni fronte.
Niente serenità per noi.
[sia mai]
Niente comprensione per noi.
[non la meritiamo]

Solo esclusione.
[da tutto cio' in cui non ce ne fotterebbe un cazzo di essere inclusi,se non fosse che i sentimenti non ci permettono di allontanarcene,così,a cuor leggero]
E senso di vuoto.
[per il vuoto,che ci circonda,e ci avvolge,simulandosi in qualcosa di sano,bello,pieno,amorevole]
E solitudine.
[che anche insieme,non puo' andare via.se manca un resto,così fondamentale]
E malessere,per la persona che amo.
[non lo merita,cazzo]
E per me,insieme a lui.
[non lo merito,cazzo]

Avremmo solo bisogno di uno spiraglio di benessere. Di sentire verità nelle persone
[e affetto da parte di chi m a i o f a r e i d i t u t t o p e r t e]
Invece di tutta questa merda che ci ricasca addosso.
Ricasca,perchè già ci è caduta addosso,e ora ricasca,perchè non siamo stati capaci,insieme ,di rimandarla al mittente. [quando il mittente conta così tanto da non riuscire a reagire..]
Punizione, per non essere riusciti ad avere coraggio [di mandarli a cagare]. O semplicemente per aver continuato a sperare,ad oltranza,che avrebbero capito,forse.Che se gli vogliono bene.prima o poi capiranno,che così gli fanno solo male[ancora qui che spero,per lui.perchè ne ha troppo bisogno.e per me,perchè ne ho bisogno,perchè lui sia sereno anche con me]

G l i a f f e t t i n o n s i c o m p e n s a n o

se manca qualcosa,puoi avere tutto il resto,ma patirai sempre quella mancanza.
E se la mancanza è così grave, pesante, profonda ... ma celata, dietro una normalità apparente, fin troppo rosea...quella mancanza,fa davvero troppi danni.
[e io li sto vedendo tutti.li sto sentendo tutti.direttamente,e indirettamente.]

Se ne puo' fare a meno?..
[stasera l'angoscia mi spinge fino a qui]
chiedermi se si puo' farne a meno,ritrovando altrove la propria serenità.

la risposta non ce l'ho.

Certo,se si ritiene se ne abbia bisogno,perchè il nostro equilibrio,lo richiede,forse,è così davvero.
Forse,non si puo' sperare di non avere ripercussioni,se si cerca di farne a meno.
[ma allora come fare?..non posso farne a meno,perchè non riuscirei a trovare il mio equilibrio,ma qualsiasi cosa faccio,penso,scelgo,non mi aiuta a cambiare lo stato attuale delle cose.tutto peggiora,lo stato attuale delle cose]

e allora?

visualizzo nella mene un vicolo cieco
[e buio]
è così.e i l v i c o l o si stringe,come quello di amsterdam,che sbucava sul canale.
lì la percezione era alterata [un tantino.o piu' di un tantino,non importa.] e per fortuna tra il vicolo e l'acqua,c'era uno spazio,che pur non percependolo c'era.e non siamo caduti drittidrittinell'acqua,ma su un pezzo di asfalto,che ci ha condotto un tantino piu' in là.quanto basta,per non bagnarci.
qui invece ora,non c'è alterazione che tenga.
il vicolo é così.
non è che lo vediamo,così.
il vicolo è così.
è cieco.
e non sbuca.
e se e quando sbucherà,qualsiasi cosa facciamo,sarà dove non vogliamo essere.

[persa nel vortice di un concatenarsi di situazioni che stanno per annodarsi ulteriormente,invece che sgomitolasi,piano piano.e io lo so,e non riesco a non pensarci.
e non posso dormire,con questi pensieri.
e l'ansia sale.
i minuti scorrono.
le ore pure.
il respiro è sempre piu' forte..i battiti della tastiera,lo stanno infastidendo,forse.
ma qualsiasi carezza,e buona notte,non basterebbe per placare questo singhiozzo interiore.
quindi perchè svegliarlo?
spegnero' i rumori,all'esterno,per lasciarlo respirare nella quiete che almeno il suo sonno,sembra offrirgli,ora.e ascoltero' in profondità,piu' in profondità,e in solitudine,i miei ingranaggi,che avrebbero bisogno di un giro d'olio..perchè ormai fanno davvero troppo,troppo rumore.
ed un rumore questo,che non si spegne.che non so spegnere.che non vorrei piu' sentire.almeno per ora.almeno per un po']

martedì 9 dicembre 2008

fra tante PICCOLE IENE,un solo GRANDE AGNELLI [solo se conviene]

Da solo sul palco,un grande Manuel,in questo grande inizio

video
Un concerto i n s o l i t o , un'aria insolita..nel solito locale,col solito pubblico. Un Manuel diverso. Vuole caos,lo provoca.Ribalta la solita scaletta.Vuole bordello.Prende in giro i giovani d'oggi,sui quali scatarrerebbe su[e lo farei anche io]. Mancano le canzoni reclamate a gran voce..mancano anche a me,ma la grandezza del resto,mi impedisce di reclamarle a gran voce. Un pezzo dei Nirvana[quei nirvana,sempre così presenti,nella mia vita,e nella tua,da sempre.Ora inevitabili,nella nostra,di vita,insieme] per cominciare,e quei suoi occhi così ambigui.. ..e per l'ennesima volta,ho avuto l'impressione che gli After,non abbiano il pubblico che meritano.
[Esattamente come i Nirvana,non l'avevano,e non l'hanno tutt'ora]
Il pubblico troppo vasto,del cantoasquarciagolaperchèadessovadimoda. Ma loro,non sono questo.E non sono per questo.Loro,non sono per tutti.Vorrei che non fossero così di moda,perchè non avrebbero bisogno di andare all'estero per sentirsi in intimità,col proprio pubblico.E perchè anche in Italia forse venderebbero meno dischi,ma suonerebbero davanti a loro simili.Pochi,forse,ma piu' simili.



E tutto sarebbe piu' vero.....[come st'estate in quel castello stupendo..]... e persino lui sarebbe piu' soddisfatto. Lui che di noi,non ha mai avuto davvero bisogno.Ma forse anche sì.[persino lui]






Ma torno all'Estragon.. e a loro..che di bordello ne han fatto un bel po' sto giro. ..e con un attacco un po' insolito..e la collaborazione di un artista[Mariposa]..
..PORCO CRISTO,OFFENDITI..
... questo è l'uno.nove.nove.sei....


Un concerto vissuto in due.Nato in due.Perchè tutto qui,è nostro.Pogare in due,cantare in due,cullarsi in due..muoversi all'unisono,con tutta la spontaneità che rende sempre questi momenti irripetibili.


Forse non è proprio legale sai
ma sei bella vestita di lividi

m'incoraggi ad annullare i miei limiti
le tue lacrime in fondo ai miei brividi

...LASCIAMI LECCARE L'ADRENALINA...



Tristezze vissute in due,gioie vissute in due. Attimi dell'una e dell'altra che ci regaliamo a vicenda. Perchè l'uno,senza l'altro è nudo.E solo.Perchè tu mi conosci,ormai.E io conosco te.Ed è stato così la prima volta,e sarà così ogni volta.Riconoscersi in uno sguardo,il primo.E non mollarsi piu',nello sguardo perennemente avvolti,l'uno nell'altro.Sentire dal primo momento quello strano "LOVE BUZZ"..quel piacevolissimo "ronzio amoroso"..avvicinarsi l'un l'altro nel modo migliore,pur senza saperlo.Soffrire spesso degli stessi perchè.E a volte degli opposti perchè, perchè io alla teoria degli opposti che si attraggono non ci ho mai creduto,fino a quando ho incontrato te.E sotto l'opposizione ho trovato tanta similitudine da superare il resto.Tutto,il resto. Perchè senza di te,niente sarebbe piu' com'è.E nemmeno io.

IMPARARE A BARARE E SEMBRARE PIU' VERO
due miserie in un corpo solo
C' è s o l o s a n g u e

video [Solo sangue dentro me]



Nuova pelle sopra il letto
Pulita come il ghiaccio

Ti sdrai e il tuo corpo langue

Impaziente di offrire il suo sangue
Nuova dimensione nella strategia
Per l'unico nemico avuto in vita mia
Se non l'uccidi ti ci puoi alleare
Così che poi la tua carne sia
P l a s t i l i n a

ti dò le stesse possibilità
di neve al centro dell'inferno,ti va?


ti entravo, in fondo
dentro, lo sai

soltanto per capire chi sei
Dai
piccina mostra mi chi sei..
Mi sai di prima vera
Ma la tua natura è più nera




avrò la mente contorta lo so ma non m'importa stracciami forse la smetto di elaborare teoremi d'ogni sorta scusami amore ma non posso morire sarò mediocre voglio solo dormire per nessuna vita mi spengo neppure per la mia
dea
dea
dea

può piacermi come sei ma io non sono come te grassa e brutta anima s e n z a f i n e s t r a
let it be love!
rispettandoti potrei accettare come sei ma io non sono come te s e n z a f i n e s t r a



E non e' speciale ma e' per te
E non sa di niente ma di te
Per ogni taglio che hai
Sulle tue mani oscene c'e' un perche'

Crudele come non e' mai per te

Musa di nessuno come sei

Che non sai di niente ma di te
Che mi guardi e io non capiro' Io che non so,io che non so..

Sai Mimì che la paura è una cicatrice
Che sigilla anche l'anima più dura
I O N O N T R E M O
[è solo un po' di me,che se ne va..]


E tra quello che non c'è,e sono sempre qui a cercare...

e un non è per sempre,in cui pero' io credo ancora...






GRAZIE.[di cuore]

Poi un bacio,bellissimo.Un bacio cantato,una canzone baciata.Due anime all'unisono,fra voce,lingue,e cuori...e io ti sento,amore mio


Togliti il buio amor
Le mutandine il tuo dolore
..
Sai voglio scoparti fino a farti ridere
..

[e la tua voce mi prende sempre lo stomaco. notte,amore.]

domenica 7 dicembre 2008

SENTILOOOOOOOOOOOOOOO..!..

SENTILOOOOOOOO!...

E io l'ho sentito.
Minchia,se l'ho sentito.

E voglio dire,ora,finchè c'ho da dire,quello che ho sentito,e quanto l'ho sentito
[senza bisogno di dover ricordare..è tutto qui,ancora con me.lo ricordo,prima che ancora possa concludersi,il momento.]
Ora,che non è troppo tardi,e non ho bevuto troppo,e non sono troppo stanca,per dire.

Tanti,troppi anni che non li sentivo dal vivo.Avevo bisogno di nuovi ricordi,anche qui.

Concerto meraviglioso,manco a dirlo.

La mia schiena a pezzi,e io che non volevo sentirla.Saltavo..zompavo..e non potevo fermarmi..
SENTILOOOOOOOO
Lo sentivo,e non potevo ignorarlo.

Dopo tre[3]pezzi i miei capelli, b a g n a t i . [completamente]
la mia voce, v i a . [completamente]

E il mio pensiero, a l t r o v e . [un po']

Un brivido.

[Due solitudini si attraggono: tu chi sei? Stai con me Se c’è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché.
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Le tue paure addormentale con me]

Un brivido.
Un altro.piu' grande.
[grazie]

Un pezzo dietro l'altro da suonare.Una carica disarmante.Una voglia incontenibile,di essere e fare musica.Una passione incontenibile,per quello che si è,e si fa.

Un pezzo dietro l'altro da urlare.Una carica disarmante.Una voglia incontenibile,di prendere musica.Una passione incontenibile,per quello che sono,e fanno.

Un pezzo meglio dell'altro.Un pezzo che notipregononfinire,proprioorachecistavoentrandodentro e l'altro che sìeccolocheinizia,èlui,èlui,ilmiopreferito
[e capisci che non è vero,quando ti accorgi che l'hai detto dopo e prima di tutti i pezzi]
un pezzo,e un altro,e un altro,che dicono qualcosa.Dicono s e m p r e ,qualcosa.Contegono pezzi,di esperienza,pezzi di anima,pezzi di passato,e pezzi di futuro.

Un concerto che non doveva esistere,se non con lei.un concerto che sapeva per forza,di lei.
Un concerto che è stato meraviglioso,anche senza di lei [perchè tanto c'era lo stesso. non poteva non esserci.]

"..Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui .."
[e ti vedevo,nitida.eri tu.che cantavi.e ti sentivo,nitida,che cantavi.a me.per me.]

[e poi torno io.a urlare.e vorrei mi vedessi.mi sentissi.]

"Dentro una storia senza più titolo Scegliendo un ruolo senza credito Strappando il fiore più carnivoro Io cerco il fuoco e mi brucerò"

[e ci vorrebbe la musica,perchè da sola,aumenta il battito,scioglie la testa,chiude gli occhi,poi li spalanca.ci vorrebbe quell'intro- che va sentito dall'inizioinizio,perchessì.Poi arriva anche il testo,arrivano le parole,dritte dove devono.E sono felice,di essere dove sono,a rubare il mio spazio in quest'atmosfera densa.il mio spazio,vitale,per vivermela tutta,questa densità.]

Una scaletta finita nelle mani sbagliate [non erano le mie.ed erano tutte sbagliate,tranne le mie,che l'avrebbero usata come oggetto soggetto di una staffetta dell'oggetto,ormai i n e v i t a b i l e . e niente,sarebbe stato piu' appropriato.niente.]

Una scaletta perfetta,oserei.se non fosse finita nelle mani sbagliate. [faccina SGRUNT.]

Una scaletta,all'interno della quale cerco ora,la mia buonanotte.Perchè ora è davvero troppo tardi,e sono troppo stanca,e ho bevuto troppo.

[e intanto guardo i residui materiali.e penso a quanti in piu' ce ne sono dentro,dove non si vedono.]


Notte.

[la buonanotte non c'era nella scaletta.]
[ma c'era già,dentro,dove non si vede.]





Dolce è il dolore che porti negli occhi,
quanto il perdersi dentro di te.
Ed il lieve infuriare di rabbia che porti
aggrappata alla fragilità.
Dormi che è meglio pensarci domani
alla muta distanza che scorre tra noi
quando non sei vicino a scaldare i miei sogni,
quando i sogni nemmeno son qui.
Dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio così.
Non immagini quanto sia dolce sfiorare
dai tuoi incerti sorrisi la felicità.
Anche solo per pochi secondi capire
che qualcosa di buono c’è in me.
Dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio per noi.
Dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio così..


E di questo,Grazie,lo dico io.

[SUBSONICA*dentro ai miei vuoti*veleno*strade*dormi]

mercoledì 3 dicembre 2008

.................[no more communication]..............[?]

02/12/08
ore 16.13
"fuori dalla tua porta,fare la cosa giusta..essere razionali,mentre ti gira la testa..
non sarebbe bello,provare a rincontrarsi?non sarebbe strano,se capitasse a noi?!
non sarebbe bello non farsi piu' del male,non sarebbe bello,se capitasse a noi?!"

"..."
[lo prendo come un sì?]
[in fondo tu hai già detto la tua,nella tua lettera,a chiare lettere,dici che a modo tuo mi ami,come io amo te a modo mio.io che fatico a spiegare al mio compagno,che posso amare te,il mio migliore amico,in modo diverso.
peccato che mentre ci provo,tu vai via.
e forse sarà per sempre.stavolta.
anche tu]


A RITROSO.DI NUOVO.
[per tutto il bene che {non?} mi voglio,e per la memoria del mio cellulare,che è piena.e non oso liberare]

14/04/2003
ore 22.02.
Non so se sei la fortuna piu' grande che mi potesse capitare o la sventura peggiore che mai mi capiterà.so solo che da quando ti ho conosciuta ho iniziato a vivere davvero

[cinque lunghissimi anni dopo,e mezzo,mi dirai che l'hai capito,e sono la piu' grande fortuna che mai ti sia capitata,e che mai piu' ti ricapiterà,e che non meritavi.
continuo a chiedermi perchè non sei al mio fianco,a sorreggermi,allora]

14/09/2004
ore 01.44
Il fiore perfetto è una cosa talmente rara che se si passasse la vita a cercarlo non sarebbe sprecata.a me piace pensare d averlo già trovato

[mi chiedo perchè,se sono così rara.e così perfetta,e così meravigliosa,è così diversa,e così unica come è facile,troppo facile da dire,quando tutto di me,ancora non fa il male che fa,oggi non sei qui.a goderti questo schifo,con me]

02/11/2006
ore 02.14
Sai anche se sono sempre circondato da tante persone ma tante,anche se in casa mia c'è sempre gente..pieno di "amiche,amici"..a volte mi sento veramente solo.avrei bisogno solo di te.e della tua essenza.della tua verità.un abbraccio forte.

[mi chiedo perchè questo abbraccio forte siamo capaci di darlo solo a distanza.se è davvero la cosa che conta di piu'.che vale di piu'.continuo a chiedere perchè]

26/12/2006
ore 03.18
Sono fuori come una mina ma avrei bisogno di altra compagnia.piano piano sto morendo dentro,e forse è solo perchè sono lontano da te

[mi chiedo perchè,dire cose tanto pesanti,e importanti sia per certe perone così facile,evidentemente,e scegliere,e sbattersi,per ottenerle non lo sia altrettanto.Mi chiedo perchè io sono stata sempre quella pronta a prendere e partire,lasciare tutto cio' che non vale la pena,per cio' che invece vale.ma il contrario non succede mai.
LA RISPOSTA è UNA .IO NON VALGO LA PENA.
sono abbastanza obbiettiva da capire che l'unica vera risposta non puo' che essere questa.e non puo' che farmi male.e ancora piu' male mi fa sentire il senso di colpa che nutro nei confronti di chi continua a dirmi che non è così]

27/05/2007
ore 03.40
Qualsiasi cosa io ti possa scrivere adesso penso che avrebbe un suono stupido e retorico e mi spiace non poter esserti vicino neache stavolta.e ancora una volta non ho mantenuto la promessa.capisco che ora tu non voglia parlare pero' se vuoi domani pomeriggio stesso parto e appena finito di lavorare ti raggiungo.e anche se sono bravo a fare finta mi manchi e in piu' adesso so di essere anche io causa di sofferenza ti voglio bene e mi spiace x quello che ti è successo,che gli è successo.sii forte.ti prego domani fammi uno squillo,e adesso dormire stai tranquilla.cerca di farlo.la mia mano è vicina alla tua.

[inutile dire che non sei arrivato il giorno dopo.e se lo avessi seguito,probabilmente ti saresti sentito in colpa.ma quella paura non ti è bastata,per sorreggermi davvero.
e l'unica man che sentivo vicina alla mia era quella di chi,come me,l'aveva ancora gelida,per il contatto con la sua carne,gelida,ormai.
le parole,ancora una volta,dovevano supplire ai fatti,x me.non so come,ce l'ho fatta,ma gli strascichi me li porto addosso,ancora.e certi giorni,come oggi,mi sento come un brandello di carne,che si trascina,per consumarsi da .
"forse sei un congegno che,si spegne da .."
e forse anche no.
non si spegne.e io non riesco a spegnerlo. a spegnere me,in quel ricordo.
inutile dire che non riesco piu' ad essere forte.sto crollando.e chi dovrebbe esserci,ancora non c'è,al mio fianco.]

sto crollando.sto crollando.sto crollando.
mi spiace per chi "mi vuole bene a gratis"[ti pendo in prestito,perchè rende ..]..mi spiace essere così debole ora.mi spiace non riuscire a dire grazie con un tono abbastanza convincente,ora.
ma tutto il resto,fa troppo male,di nuovo.
e mi sento come la sera dopo il concerto dei verdena,quando avevo sentito e percepito tutto nel modo piu' sbagliato.
mi sento come quel giorno sull'autostrada,in cui correva troppo,ma non riuscivo a spaventarmi, a dire di rallentare,perchè ogni minuto perso pe strada,era un minuto in meno passato con lui[per entrambi]e non riuscivo a dire non piangere,e lui non riusciva a dire non piangere perchè "dio solo sa se questa città ha alberi"..e dio solo sa se c'era davvero motivo per piangere.
i giorni seguenti con manson appalla perchèsì.perchè penso a te.e stare male è una forma di rispetto verso di te,ora.
e non essere capita,e sentirmi dire che stare male,noi,qui,ora,non serve.
e so che è vero.ma non serve neanche il contrario,se è per questo..
e le assenze in questo momento sono la totalità dei miei vuoti.le presenze sono lui.e basta.è tanto,ma non puo' bastare,ora.perchè tutto il resto,gli altri,contavano troppo per me,abile compagna di viaggio,sorella adottiva,amica fedele,cuoca gentile [ti prendo in prestito di nuovo,perchè il tuo sfogo rende troppo il mio,scusami] ed evidentemente io conto,fino ad un certo punto.poi il vuoto,e io sto così.gli altri no.vivono,si divertono.io ci provo,e non ci riesco.e poi mi si dicono stronzate del tipo nonpossostaresenzadite,ma a me mi pare che ci stai benissimo,in fondo.
sono arrabbiata,per non riuscire a tenere dentro tutto questo.arrabbiata per riuscire a restare ancora così delusa,dopo anni di melosonopresadinuovoinculomaèl'ultimavoltalogiuroamestessa.
sono arrabbiata,e questo è il mio,sfogo. [MA AVREI TERRIBILMENTE BISOGNO DI TE,IO,ORA]
sono arrabbiata per non riuscire nonostante a tutto,a concedermi meno,a sperare.
e basta una goccia a far traboccare il vaso,di nuovo.e pandora è sempre lì che ride dell'acqua che fuoriesce.ancora,nonostante il tempo che passa.tu sei ancora troppo vivo nei ricordi.e l'acqua sbocca quando meno me l'aspetto.mi inonda nei momenti piu' sbagliati.
e penso di affogare.ma non affogo mai.
e non so quanto sia un bene.
per me e per chi mi vuole bene a gratis
"that will be much happier without me"...... maybe
[e chi vuol capire capisca.e chi PUO' capire,capisca]

i'm so terribly sorry