martedì 22 marzo 2011

una notte[come tante]

capisci che forse queste pareti ti mancheranno.
perchè le case in cui hai vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola.ed hai lasciato tracce tanto chiare,che qualcuno maleinterpreta.
e ogni trasloco è un aborto.
e ogni ambiente che lasci è un pezzo di te.che se ne va,forse no.però è un pezzo.che finisce.un punto.un a capo.

ieri la frase era "non sbattere una porta,mai,potresti aver voglia di rientrare".
ne abbiamo sorriso.pensando alla stessa cosa.[immagino]

è facile dire ERRORE.
in realtà è solo VITA.

in una notte spesso si accende una lucina che illumina.
un concetto piccolo e banale che però per quanto sia piccolo e banale,non t'era mai venuto in mente.
e fa la differenza.
e pare che hai capito tutto.
e invece n'hai capito 'n cazzo.
non ancora.


che in una canzone può essere racchiuso un intero mondo.ed il mondo intero può continuare a non capire quanto vi sia racchiuso.
può ingorare,franintendere,fregarsene.
o capire.
o avere l'impressione,di aver capito.

in fondo siamo questo,no?
tentativi.
di comunicazione,di comprensione.
di ritrovamenti.
ritrovarsi,nell'uguale o nel diverso.
ma ritrovarsi,in qualche modo.
sentire che c'è un perchè.

di solito perchè li senti di notte,tu.
ma anche da sola,in realtà,di giorno.quando tutti hanno qualcuno.e tu senti cosa significa la parola solitudine.stesa su un prato,guardando un cielo stupendo che sai benissimo che non riuscirai a ricordare.
e anche quando hai l'amore,a portata di mano.
senti il perchè,lì.

senti un perchè che ti trattiene.almeno fino alla prossima smentita.

che SIAMO tentativi.
che non sempre riescono.
però TENTANO.

Goodnight,moon.

1 commento:

sospesanelviola ha detto...

io mi ripeto spesso: tentarmi non nuoce.