giovedì 30 aprile 2009

non è_quando non so definire,parto con l'escludere


Non è una sfida
Non è una rivalsa
Non è la finzione di essere meglio
Non è la vittoria o l'applauso del mondo

di ciò che succede il senso profondo

non è cosa ma è come

E' una conquista, una necessità

Non è per missione
ma nemmeno per gioco
Non è "che t'importa"
Non è "tanto è uguale"


[Sentire e fare attenzione
ubriacarsi d'amore
è una fissazione
è il mestiere che vivo
e l'inchiostro aggrappato
a questo foglio di carta
di esserne degno
E' Il MIO tentativo]


[NICCOLO' FABI_E non è]

..ha scritto dei testi,che sono di una profondità indescrivibile..e io mi ci sto perdendo,un po'..per ritrovarmi..

..e dopo che si è messo un punto,si puo' finalmente andare a capo.o addirittura girare pagina.
.punto.

Con me non devi essere niente_easy come_easy go_

.....




Sperare vuol dire rischiare la delusione. Ma il rischio va affrontato perché il massimo rischio nella vita è di non rischiare mai. Soltanto chi rischia è libero.

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.

Friedrich Nietzsche


La verità è dura. La verità… è imbarazzante. E molto spesso… fa male! Voglio dire, la gente dice di volere la verità, ma la vuole veramente?

...

A volte diciamo la verità perchè è tutto ciò che ci rimane da dire. A volte diciamo la verità perchè abbiamo bisogno di dirla ad alta voce per sentirla noi stessi. E a volte diciamo la verità perchè non possiamo fare altrimenti. E a volte lo diciamo agli altri perchè gliela dobbiamo. E’ il minimo che possiamo fare.

da Grey's anatomy

[riflettendo..perle di saggezza..alternando citazioni di Nietzsche,anonimi vari,e telefilm ..]


e finalmente sto tentando di scriverla,una storia.di nuovo.magari stavolta ci riesco.

mercoledì 29 aprile 2009

e allora..

[chi è causa del suo mal pianga se stesso]


ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
...
ma tra la partenza e il traguardo
...
nel mezzo c'è t u t t o i l r e s t o
e tutto il resto è g i o r n o d o p o g i o r n o
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e c o s t r u i r e è p o t e r e e s a p e r e
r i n u n c i a r e a l l a p e r f e z i o n e


[perchè la perfezione non esiste.e tutto il resto è reale. e meraviglioso, proprio per questo. imperfetto, e meravigliosamente reale]

[NICCOLO'FABI_Costruire]

martedì 28 aprile 2009

_la nostra società[e il nostro battito del cuore]_vibrando coi petrol

Finalmente c'è stato il live a cui avrei voluto assistere da un anno a questa parte..
..questo è un quadretto molto ben riuscito e molto poco edificante,della nostra società.

video video


E queste sono le poche immagini che conservo di questa serata..Ho avuto i brividi,per tutto il tempo.Un posto piccolo,intimo,che sa di casa,perchè è a casa. Poche persone, ma tante persone[vista la capienza del locale].Una prima fila per cui non ho dovuto sgomitare,un pubblico meno esaltato dei ragazzini che riempiono l'estragon ai concerti di after e verdena,che mi ha permesso di S E N T I R E d e n t r o , f i n o I N F O N D O ogni nota,ogni sensazione..di godermi il concerto,come piace a me.
Un Franz Goria visibilmente emozionato,che ringrazia di cuore tutti,e ha gli occhi lucidi.Un Dan Solo[che peccato averlo perso quando stava ancora nei Marlene perchè doveva essere uno spettacolo piu' disarmante di così,se è possibile] che suona il basso con uno stile che non puoi staccare gli occhi dalla sua mano destra.Un batterista che canta,e non perde una parola.un gruppo che in definitiva,sembra sentire quello che fa almeno quanto lo sento io,dall'altra parte del palco[e di questi tempi non mi sembra per niente poco].
Sguardi occhi negli occhi, che confermano che ha senso stare lì.
Una scaletta che ho visto scrivere,in un angolo,e che ho raccolto,per avere un pezzo di carta di questo primo live [che non vedo l'ora di replicare] e per avvicinare i musicisti,a cui sentivo veramente di voler fare i miei complimenti,per quel che possono valere.Il loro sorriso,di fronte alla stretta di mano,è stato impagabile.E mi viene un po' di malinconia,e tristezza,e pero' sorrido,se penso che su questo foglio Dan ha firmato affiancando al suo nome il simbolo dell'anarchia,esattamente come ho fatto io per un tempo indefinito,ed esattamente come faccio ancora,quando mi dico che sono gli altri[la nostra società]a non capire,che se fossimo tutti così,come noi,si starebbe bene anche senza regole.Si starebbe meglio,senza regole,perchè nessuno godrebbe del sopraffare l'altro.Basterebbe buon senso,e umanità.Un po' di quell'umanità che sembra estinta..o forse non c'è mai stata,se non in una stretta minoranza[e io non mi sono mai sentita parte di alcuna maggioranza]


"E’ ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo"
[Bakunin]




...Non ci daremo per vinti,continueremo a sognare.
Ma un sogno reale,che rompa i coglioni,
che svegli tutti quanti dai loro sogni buoni..


[Siamo solo dei mammiferi
o un insieme cellulare
Su una fetta di terra che non smette di girare,
e non sappiamo come fare a sopportare il nostro
corpo e il nostro battito del cuore.
Non sappiamo come fare
a sopportare il nostro corpo

E il nostro b a t t i t o d e l c u o r e ]

domenica 26 aprile 2009

Io sono fuori di testa?[Sì,sono fuori di testa]


Incazzata_a bestia.Delusa_di piu'.

Dammi un'arma, Signore, voglio udire gli spari
voglio farne un po' f u o r i . . .
e gia' che faccio la lista ci
metto dentro pure te che
con quella faccia mi b a s t i .
[IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE]
Io sono fuori di testa? s ì, s o n o f u o r i d i t e s t a !
Hai mica visto volare il mio teschio, Signore?
Perche' ho perso la testa...
[IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE]
Sarebbe bello godere di questo rito incivile
[?]

con tanta gioia sacrale
Noi stiamo per generare l'idea di vomitare
sui vostri piatti migliori

e stiamo per e l i m i n a r e chi non si sporca le mani
[e dentro la m e n z o g n a M U O R E ]

Torno ad essere incazzata.
Raramente la mia rabbia si sfoga sugli altri.La mia rabbia è di un altro genere.Implode.E il mio stomaco si lacera.Gastrite allo stato puro.Una spugna che si contorce e urla pietà.La mia rabbia si ripiega su se stessa,e mi investe con prepotenza.e pago doppiamente,la delusione,e la rabbia.

Ma sto giro no.
Sto giro sono incazzata_a bestia.E conveniva non farmici arrivare.perchè oltre alla cattiveria,al menefreghismo e a tante altre belle caratteristiche dell'essere umano in generale,che ferisce senza scrupolo,sto giro è evidente un'altra cosa:la presa per il culo.La menzogna a oltranza.E allora se ci si incattivisce,con me.Se quando ritrovo a fatica il mio equilibrio,mi si torna a rompere i coglioni[perchè si ha bisogno di me_testuali parole]perchè sì,perchè bisogna riprovarci,perchè solo io mi accorgo di come si è[e blablabla_quante parole al vento]per poi tornare a farmi stare così dopo manco un mese..a che cazzo serve?!lusingarmi,per farmi cadere di nuovo,piu' forte di prima?!questo è infierire.
E allora all'ennesimo infierire,decido di infierire anche io.

Staccala tu la m a r c i a m e l a
staccala tu la mala mela
Lei non sara' mai stolta cosi' da cadere giu'
[Dovresti ricordarti di te, dovresti,
no, non scordarti di te
Pisciala fuori e pensa piu' a te
che va bene cosi'....]

Non dovrebbe essere impossibile
usare le forbici quando e' proprio

cosi' che si vuole

E il mio infierire è molto meno calcolato,pensato,macchinato.Non ho bisogno di prendermi tempo per pensare a come girare bene la faccenda,a come dire questo a quello e quest'altro a quell'altro.perchè a me basta dire la verità,per sentirmi meglio.
E' forse l'unico vantaggio del non vivere nelle cazzate.Staro' anche di merda,ma per la prima volta in vita mia,ora,ho voglia di infierire.E mi basterà la verità.Mi basterà la verità.
[che poi la gente sta bene nella falsità,e non ci farà caso,a me non frega un cazzo.io la butto lì.chi ne avrà bisogno,la racccoglierà.chi sta bene dove e come sta,resterà come e dove sta.che a me non cambia un cazzo]
Mi basta allontanarmi da tutti sti giochini_perchè adesso mi fanno schifo.
Mi fanno s c h i f o .

..ma piu' cercavo il TONO sai,
piu' non mi risolvevo MAI.
chissà perchè..
[?]

Qualcuno si accorge di certi giochini,meccanismi,e ne sta lontano.qualcuno ci mette tempo ad accorgersene,e se ne allontana.qualcuno se ne accorge,ma ci sta bene.qualcuno non se ne accorge,ed è fesso e contento.
Io penso per me,da adesso.Manca l'ultima cosa,poi pensero' solo a me.
Non mi spinge l'altruismo,e nemmeno la sete di vendetta.ma l'idea che non puo' andare sempre bene a chi inganna.Se uno sceglie di prendere per il culo ad oltranza il prossimo si prende il rischio.E diciamo pure che il 99%delle volte gli va di lusso.Pero' si è preso il rischio.Il rischio di prendere per il culo la persona sbagliata,ad un certo punto.E si prende le conseguenze.

Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati,
io più non vi sopporto,
infilerò la p e n n a ben dentro al vostro orgoglio
perchè con questa s p a d a vi uccido quando voglio
[e la cosa assurda,è che basta la verità.quando è un optional,diventa una spada,la verità]

non la sopporto la gente che non sogna
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza
io non perdono e tocco,

i o n o n p e r d o n o ,n o n p e r d o n o e t o c c o !

Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;

coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

le v e r i t à cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.

Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,

io non perdono, non perdono e tocco!

Perchè si puo' stare male per un sacco di motivi.Ci si puo' sentire feriti per un sacco di motivi.Io mi sono sentita ferita miliardi di volte,ma mai,MAI,ho sentito questa cattiveria dentro di me[che poi cattiveria non è.solo voglia che ognuno,per una volta,si prenda le conseguenze del proprio agire.delle proprie scelte].Ho sopportato situazioni molto piu' complicate,in cui ero davvero sola,a tenermi dentro i segreti degli altri,le decisioni degli altri che mi si ripercuotevano addosso,senza che io potessi dire o fare niente[perchè la libertà è di ognuno,di scegliere,per se].E non sono mai,MAI,arrivata a quiesto punto.Perchè sto giro,la libertà di scegliere e capire è stata tolta a me,raccontandomi cazzate su cazzate.approfittando del fatto che io non credo,ma accetto.EMPATìA allo stato massimo,sempre e comunque.E pero' mò chi ha pestato troppe merde,ne sentirà la puzza.
Questo è quanto.
[che la giustizia divina non esiste.ma forse posso agire di conseguenza]



Hey, penso che quanto detto e' vero (rispetto massimo per me)
Hey, penso che quanto detto e' raro (rispetto massimo per me)
Hey, penso che quanto detto e' puro (rispetto massimo per me)


[MARLENE KUNTZ_FuocoSuDiTe_CanzoneDiOggi_MalaMela_CanzoneDiDomani|F.GUCCINI_Cirano]

_c'è chi fa di se stesso un'opera letteraria.e allora "bel post".e chi scrive di merda.e non deve convincere nessuno.e allora"sei solo te stessa"_
[sono solo me stessa.sono sola,con me stessa]

mercoledì 22 aprile 2009

senza domani adesso[non ci riesco]

si vola.e si riaffonda nell'incertezza,in un solo attimo.

pero' facciamo progressi.

[dio.che ipocrisia]

martedì 21 aprile 2009

questa sono io,dentro il resto

io che mi affaccio al balcone della mia stanza,su questa strada[talmente trafficata,che il rivelatore di polveri sottili rilasciate nell'aria è praticamente sotto casa mia] e urlo a squarciagola ImieiComplimenti.

questa è l'immagine di me nel mondo.io urlo,non sussurro.ma c'è tanto di quel rumore di fondo,che non mi sento.e non mi si sente.e chi sente talvolta confonde,e va a complimentarsi,o lamentarsi con quella del piano di sotto.è così che funziona.non mi sento.e non mi si sente.


dovrei ringraziare continuamente chi nonostante il rumore di fondo,sente.e distingue.grazie.


tanto per continuare a condividere[mentre scrivo_altrove]

Sentire e fare attenzione
ubriacarsi d'amore
è una fissazione
è il mestiere che vivo
e l'inchiostro aggrappato
a questo foglio di carta
di esserne degno
è il mio tentativo

un artista riscoperto

ieri ho riscoperto un artista,che ascoltavo tempo fa.
ho bisogno di scrivere,ma preferisco lasciare una colonna sonora qui,e provare a scrivere per me..e per le persone che hanno voglia di sapere come sto.o di dirmi come stanno.ci sono,sempre..tanto ormai la mia mail l'hanno piu' o meno tutti gli interessati[che fortunatamente questo non è solo una vetrina virtuale,no?!]

..questa bellissima canzone,per provare a darsi il buongiorno,in una mattina grigia come questa..


Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso

Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c'è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po' più nascosto
Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto
piace molto di meno

Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso

Come cercare l'ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant'anni
di spegnere adesso la televisione

Non si può entrare in un negozio
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
se la vita è un'asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta

Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l'ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l'argento sai si beve
ma l'oro si aspetta


[NICCOLO' FABI_IL NEGOZIO DI ANTIQUARIATO]

grazie alla stanza che quasi confina con la mia,e dalla quale ieri provenivano queste parole...[non riesco a inserire la musica..pazienza..se qualcuno vuol sentirla la cercherà]

domenica 19 aprile 2009

a volte non rispondo[ma se fosse vero,sarebbe bellissimo]

Dediche per me.
Parole per me.
Canzoni per me.
e io a volte non rispondo.perchè è tutto così..come se..se fosse vero,sarebbe bellissimo.

ma quel che è stato,non ha ancora un senso nè un perchè nè una spiegazione.non ha ancora una voce e degli occhi sinceri e convincenti.non è ancora nè un ho sbagliato nè un se tornassi indietro farei lo stesso.non so se si è trattato di una parentesi di ero fuori di me e non ce l'ho fatta a dare le giuste priorità[quelle che avrei voluto,non dovuto] oppure di una parentesi di verità in mezzo a una serie di circostanze bellissime,ma poco reali.

e io non ho ancora avuto modo di capire se mi va,perchè non so ancora chi c'è dall'altra parte.pero' mi lascio travolgere.mi sento travolta,e sento che travolgo.e vorrei aspettare,perchè se non fosse come spero,svanirebbe tutto di nuovo,presto.ma non posso aspettare.

Vortico,nell'attesa di sapere se mi schiantero' di nuovo.

Poco prima che il nostro amore finisse, mi dicesti
"Sono costante come la stella polare"
Ed io risposi, "Perennemente al buio,
Ma dov'è mai questo posto?
Se mi vuoi, mi trovi al bar".

Sul retro di un sottobicchiere di cartone,
Sotto la luce blu della tv,
Ho disegnato una carta del Canada
Oh, il Canada!
E per due volte vi ho fatto sopra lo schizzo del tuo viso.

Oh, sei nel mio sangue, come il vino santo,
Oh, e hai un sapore così amaro, eppure così dolce,
Oh, potrei bere una cassa intera di te, amore,
E continuare a reggermi sulle gambe.
Continuerei a reggermi sulle gambe.

Oh, sono un pittore solitario,
Vivo in una scatola di colori,
Ho paura del demonio
E sono attratta da chi non ne ha paura.
Ricordo la volta che mi hai detto
"Amare è toccarsi l'anima"
Di sicuro tu hai toccato la mia
Poiché parte di te viene fuori da me
In questi versi, di tanto in tanto.

Oh, sei nel mio sangue, come il vino santo,
Oh, e hai un sapore così amaro, eppure così dolce.
Oh, potrei bere una cassa intera di te, amore,
E continuare a reggermi sulle gambe.
Continuerei a reggermi sulle gambe.

Ho incontrato una donna,
Aveva la bocca come la tua,
Conosceva la tua vita
Conosceva di te pregi e difetti,
E disse
"Va da lui, sta con lui se puoi,
Oh, ma sii pronta a sanguinare"
Oh, ma tu sei nel mio sangue, sei il mio vino santo
Oh, e hai un sapore così amaro, eppure dolce
Potrei bere una cassa intera di te, amore,
E continuare a reggermi sulle gambe.
E continuare a reggermi sulle gambe.
Continuerei a reggermi sulle gambe.



Se chiudo gli occhi
posso arrivare
a prenderti.
Mi allungherò sino
a dove sei tu.

L’autunno
si è fermato sui rami,
è immobile.
Io imparerò ad arrivare
dove sei tu...

...qualunque sia la distanza.

Io ti verrò a cercare quando il buio tenta
di far risaltare la tua assenza.

Difficile è trovarsi ora,
più facile è perdersi.

Perdona se non sono ancora
dove sei tu.

Accorcerò la distanza.

Io ti verrò a cercare quando il buio tenta di far risaltare la tua assenza.

E ti verrò a cercare quando il buio resta e fa risaltare la tua assenza.


[JONI MITCHELL_ACaseOfYou-CRISTINA DONA'_DoveSeiTu]

venerdì 17 aprile 2009

posso chiedere di capire?qualcuno mi spieghi,se puo'

ieri sera una persona mi ha risposto ad una mail inviata giorni fa,con richieste varie in forme varia di aiuti per l'abruzzo,scrivendomi "tutte stronzate"!e poi polemizzando in vario modo.quella persona ce l'ha con me,e ogni scusa è buona per far polemica,con me..evidentemente potevo evitare di inoltrare anche a lei la mail,ma senza pensarci l'ho inoltrata a tutti i contatti,pensando che piu' persone sapessero,meglio sarebbe stato.quindi le ho risposto per le rime,ma non sono stata a pensarci su piu' di tanto.

dopo aver ascoltato sempre ieri sera,ma nella tarda serata,le parole di un ragazzo siciliano ad anno zero[quello che "io un euro per il terremoto non lo do perchè.."],stamattina mi sono imbattuta in piu' di un blog,che effettivamente sputano merda o quasi addosso a chi ha usato il blog per pubblicizzare queste iniziative definendole inutili,e quant'altro.siccome pero' alcune persone di cui ho letto o ascoltato[come quel ragazzo in tv]parole,mi sembravano piu' che intelligenti,mi piacerebbe capire in base a che sarebbe sbagliato far circolare queste idee o iniziative o donare,se si puo'.

Dico subito che io ho molto apprezzato quello che il ragazzo ieri sera diceva,e concordo pienamente col fatto che nelle tasse che tutti noi paghiamo[oddio,proprio tutti forse no,cmq..]dovrebbe essere già compreso ben piu' dell'euro per la protezione civile,per la protezione la prevenzione e la messa a norma di edifici e varie per la sicurezza dei cittadini.è vero.è vero anche che in questo paese i governi[tutti.destra sinistra centro.nord.sud.tutti.]cavalcano da sempre l'onda emozionale e tamponano le loro cazzate carenze e speculazioni con la solidarietà.con la capacità meravigliosa di questi cittadini del bel paese che nel momento del bisogno sanno sempre come darsi una mano.questo non va bene.e bisogna lottare contro il sistema se non va.io dico solo,pero' che non si puo' lottare col sistema quando c'è gente che soffre.ma tutte le persone che in questi momenti si accorgono che il sistema è marcio dovrebbero avere le palle di lottare tutto il resto del tempo.quando è ora di votare[o non votare]di firmare[o non firmare]di impegnarsi[o non impegnarsi].
venire a fare quelli che "io non mi amalgamo alla massa che si pulisce la coscienza con un euro" è scandaloso,a mio modesto parere,qualora non si faccia altro.non basta schierarsi contro.bisogna avere,proporre e diffondere un'altrenativa valida,per essere credibili e per servire a qualcosa.per essere migliori di loro,insomma.e io,sinceramente,finchè non ce l'ho,penso alla gente che in tutto questo ci perde...e certamente se non doniamo un euro,o non madiamo abiti,cibo,o non aiutiamo come possiamo,sicuramente non feriamo NESSUNO dei responsabili,nè di questa catastrofe,se ce ne sono, nè del sistema marcio,se è marcio.

e poi,diciamocelo chiaramente.non necessariamente tutti hanno gli stessi mezzie possibilità.ci possono essere target di persone[vedi gente piu' avanti con l'età,o ragazzini]che piu' di tanto comunque non farebbero....se con una telefonata o una serie di telefonate si possono donare dei soldi,utili a chi ha perso TUTTO,perchè non farlo???perchè poi qualcuno potrebbe fotterseli?????e cazzo no.troppo comodo.come dire non offro un panino ad un mendicante perchè tanto piu' in là ce n'è un altro che fa la fame e non posso aiutarli entrambi...!..
se c'è qualcuno che probabilmente tenterà di fottere,è lì che chi vuol battresi per la giustizia sociale deve vigilare e intervenire e indignarsi.per evitare che tutto cioì' avvenga,come sempre avviene nel nostro paese!!!!!!....

un conto è il tizio che finisce su raidue per dire che lui un euro non lo dà.e che comunque genere un'eco enorme sul problema,e allora ci sta.perchè fa informazione,e provoca le menti addormentate.le stimola alla riflessione.un conto è chi solo su mail,blog,e vita quotidiana si schiera contro uno sciacallaggio mediatico,e usa questo come alibi per non fare/dare un cazzo.

a me questo fa piu' schifo di tutto il resto.anche di chi,foss'anche solo per pulirsi la coscienza,dona foss'anche solo un euro.

se qualcuno puo' spiegarmi dove sbaglio...mi piacerebbe capire cosa evidentemente non capisco.qualcosa mi sfugge,ma per ora non so bene cosa.

giovedì 16 aprile 2009

condizioni climatiche[che mi rendono sterile]

cose che non ci si crede...!..
ma invece il cartello scherzi a parte non esce..e manco quello di candid camera..dunque..non di scherzo ma di realtà si tratta.
e va bè.è solo che mi stupisco sempre un po' dell'idiozia umana.e di quanto l'idiozia umana sia capace.

comunque..sterilità,e condizioni climatiche a parte...che "in fondo ero un tuo organo vitale o mi ricordo male? "
[...mi ricordo male! ]

di quegli episodi che ti ricordano che c'è chi sta peggio di te.chi davvero non c'arriva,e non ci puoi fare nè ci potrai fare niente..questione di geni,forse,anche[mi tengo i miei,e smetto di lamentarmene,che non sono poi il peggio che potesse capitarmi]..parentesi ottimistiche necessarie,ogni tanto,per rinsavire un poco[che se "l'ottimismo è il profumo della vita..."...mi sa che non è quello che uso io..ma è bello vedere che a volte,persone,vicine o lontane,parole,abbracci vari possono servire a lasciarne un alone,intorno a me,e una scia,da cui inalarne quando sono in carenza,profonda.]

è che sono giorni che volevo scrivere,ma non l'ho fatto.e ci sn cose che vengono su.tornano su
[come se il mondo]
si puo' provare a tenerle giu'..ma è come se il mondo,finisse stanotte..

E ogni giorno mando giù un po' di Veleno, ogni giorno Io che amo l'armonia E vado un po' a giocare con la mia Follia Sarò un pazzo Rimpianti tanti forse Ma nessun rimorso Quando do e non chiedo il prezzo è Perché so che ti terrò Tra le cose più care che ho E arrivi per restare Come una sorpresa attesa "Questa è la mia casa"

[la casa è dove lasci un pezzo di cuore]

Ora scorda la paura E guarda in faccia il vero In questo viaggio di sola andata Ognuno scelga il suo volo Per non restare con in mano niente Per quanto mi riguarda Corro il rischio di frequente
[per quanto mi riguarda corro il rischio di frequente]


puo' essere che la bellezza dei messaggi,stia davvero nella loro irreversibilità.una volta che sei stata abile a scrivere e inviare,prima di pensare se fosse saggio e giusto e...
non serve piu' riflettere e capire che forse era meglio evitare,che forse non verrà recepito quello che credi di aver inviato..per fortuna o purtroppo un telefono cellulare ti ha permesso di inviare parole nell'aria,che non potrai riacchiappare.e in qualche modo[forse nel piu' sbagliato] arriveranno.anzi,sn già arrivate.e non si puo' fingere che comunque,è da stamattina che ci pensi,che sono arrivate.ma a te non è tornato niente,vero??[no.non si puo'.fingere??giammai.e allora..nulla.nulla di grave.nulla di gravissimo,va..ci penso.stop.]

in fondo c'è dell'altro..per fortuna,ora.in fondo non ha piu' l'importanza che aveva.pero' c'è che certe cose restano.dentro,se nn altro.e un po' dispiace.e un po' mi chiedo cosa gli sarà rimasto di me.come mi abbia visto,dall'inizio,ad ora.

ma questa è una cosa che va aldilà di questo pensiero,questo contesto.
vedermi con gli occhi di chi mi guarda,e provare a capire.ascoltare cosa la vocina sussurra,a chi mi guarda.

ma la confusione,mi appartiene.incomprensibile,che è meglio
[che tanto è lo stesso]

chissà che fine hai fatto.chissà dove sei.e penso a.
ma poi chissà dove sei,anima fragile,mi scriveva.e mi perdo in un altro ricordo.un'altra persona.

continuo a perdermi in ricordi che sembrano slegati,senza senso.ma il legame,il sottile filo,va cercato in me.e lo cerco.forse l'ho trovato.ne ho trovato uno,di sicuro...resta solo da capire se sia il filo giusto.se ho interpretato bene,me stessa.

se penso così tanto,alle persone che NON ho.un motivo ci sarà.sarà che quelle persone mai,MAI,anche nelle peggio situazioni mi hanno lasciato dentro quell'angoscia dovuta alla menzogna.sarà che con quelle persone mai,MAI mi sono dovuta trovare a pensare se le mie cattive sensazioni derivassero dal fatto che mi faccio flash e pippe mentali,o da fatti reali.sarà che stare così a me non piace.sarà che vorrei tendere alla tranquillità nella mia vita[alla SINCERITA',come elemento imprescindibile..arisa a parte]
sarà che sarò anche una persona un po' tendente al nero,ma dio se mi piace vivere in rosso.mi piacerebbe un casino,se solo ne vedessi mezza possibilità.

la luce quando è tanta abbaglia_[è come il buio]

e allora forse questi ricordi vogliono significarmi che devo darmi una mossa.che non posso fingere che vada bene così,solo perchè ho paura che se non mi va bene così,allora niente.

se non va puo' anche andare _[ma non all'infinito]

parole di canzoni,e un regalo.era per il mio compleanno.un libro del Che,e un cd autografato degli assalti frontali.me lo diceva chi aveva piu' strada di me alle spalle,che non puo' andare all'infinito.e che posso meritare quello che sembra non esistere.che non posso smettere di crederci,perchè puo' esserci.non c'è,forse.ma potrebbe esserci.

..impercettibili sfumature capaci di trasformare cieli grigi in giornate di sole e il coraggio in mille paure...

questa sono sempre stata.e questa vorrei continuare ad essere.una sfumatura,in mezzo ad altre sfumature.un po' paladini della giustizia,e un po' pure briganti [siamo noi]

io che devo avere una casa,per andare in giro per il mondo.voglio potermi dire che mi sono sbattuta per sentire casa una casa,e famiglia una famiglia.che la famiglia non è sempre quella ti dà la vita.ma a volte sì.

portami dove la luce non c'è..cosicchè il sole non illumini piu' tutte queste paure..tutto questo dolore..fammi sentire distante da cio' che piu' a cuore mi sta.fammi sentire distante..lontana anni luce _[da qua]_in un attimo solo tutto puo' cambiare_[e continuare a sembrare com'era.ma non a tutti.perchè c'è chi al sempre nel mai,crede.non sa come,ma ci crede.]

c'è di buono che ho voglia di entrare in un mondo che ho scoperto,ma non invaso.e che sto conoscendo a piccoli passi.piccoli,ma essenziali passi.e sembrano non andare mai in fallo.anzi,non vanno mai in fallo.e tutto conferma.e tutto mi invoglia,a credere in quello in cui ho sempre creduto.
presenze che vorrei piu' presenti,in quantità e qualità,nella mia vita.ma per ora,di piu' non si puo',e senza pretese,ci si sta.perchè arriva tanto,anche se manca la condivisione totale che la vicinanza permetterebbe.anche se a volte capita di conoscere persone che vorresti come vicine di casa.porta accanto,piano di sotto,piano di sopra...palazzo di fronte,al massimo[e non solo per poter scroccare una sigaretta all'una di notte,e lo zucchero per il thè al mattino].chiacchierate quando il sole cala,sull'erba,mi piacerebbe.ma mi accontento della tecnologia,che fa miracoli,per ora.

c'è di buono anche che dopo tre giorni arriva un profumo buono che conosco alle mie spalle.e mi avvolge,e mi distoglie da tutto.e allora spingo salva,e me ne vado.che per stesera puo' bastare.c'era un po' di roba,da tirare fuori,confusamente.

ci sono cose, che pesano
ci sono cose, che schiacciano

_[io i 17 tir li ho nel cervello,anzichè nel cortile]_
ma in 17 tir di roba,magari qualcuno trova anche qualcosa di utile,e buono,e bello,oltre che pesante
[forse]



[AFTERHOURS-l'inutilità della puntualità_ ASSALTI FRONTALI-devo avere una casa per andar in giro per il mondo-va tutto bene_ 99POSSE-sfumature_ MEG-distante
_ VERDENA-17tir nel cortile_ VASCO-anima fragile_ CISCO-come se il mondo]

giovedì 9 aprile 2009

http://miskappa.blogspot.com/

andate su questo blog.
e leggete i post dal 30 marzo...

...io sono senza parole.

per favore,fate leggere come stanno le cose a quanti piu' possibile.l'informazione bisogna cercarla tra coloro che non la fanno di professione,purtroppo,perchè sia reale..

cazzo.c'era gente che dal 30 marzo,preferiva dormire in macchina all'Aquila..e nessuno sapeva niente nel resto d'Italia,e nessuno diceva a loro come muoversi,anzi solo rassicurazioni[e denunce per falsi allarmismi,oserei aggiungere..]
che paese di merda.

www.miskappa.blogspot.com

martedì 7 aprile 2009

[ ____ ]

Terremoto in Abruzzo: un unico numero di SMS per gli aiuti

Per donare
1 euro basta inviare un SMS al numero 48580.

Le donazioni verranno raccolte dal Dipartimento della Protezione civile per il soccorso e l'assistenza e verranno utilizzate per i primi soccorsi e per i generi alimentari di prima necessità.

La donazione sarà andata a buon fine se riceverete un messaggio automatico di risposta con scritto “Con questo messaggio stai aiutando la popolazione dell’Abruzzo colpita dal terremoto”. Da questa mattina è anche possibile fare la donazione mediante telefono fisso: selezionando il numero 48580 da telefono fisso Telecom Italia si doneranno 2 euro.

[fate girare.e donate.doniamo,perchè a noi,che non abbiamo avuto conseguenze drammatiche farlo non costa niente]

venerdì 3 aprile 2009

Respiro,e scrivo

ho letto di un lui che non è piu' un lui.un lui come qualsiasi altro lui per me,che non lo conoscevo.e sono rimasta un po' immobile a fissare lo schermo.io non lo conosco,ma mi viene lo stesso da piangere.perchè alla fine è vero,la maggior parte delle volte si piange per se stessi,per le proprie vite e per le proprie paure.io la maggior parte delle volte piango per la mia vita e le mie paure.per la morte.e ormai,ho un pessimo rapporto con la morte.c'è chi la vede come una cosa naturale,un pezzo della vita.e se la vive serenamente,come dovrebbe essere,almeno finchè non arriva.io no.io ho un pessimo rapporto anche solo con l'idea,della morte.
poi a volte nel mezzo dei pensieri sulla vita la morte e le mie paure,subentrano i ricordi.e i ricordi mancati.e sembrano così ben contestualizzati fra i miei pensieri e lacrime sulla vita la morte e le paure,che restano,a farmi compagnia.e la maggior parte delle volte è una compagnia subdola,sembra piacevole,sembra accudirmi,e consolarmi.e invece si tratta di una compagnia che devasta,lavora sotterranea,per rendermi inerme,anche di fronte a me stessa.una compagnia che in realtà non c'è

[e si fermavano i tram per deridermi]
[siamo egocentrici come i gatti scappati dai condomini]

e allora comincio a rattristarmi e piangere,e crogiolarmi nei pensieri piu' specifici.e sento la mancanza fino in fondo.sento le presenze che mancano,una per una.nelle loro diversità.e ogni mancanza comporta una serie di pensieri paure e lacrime che coinvolgono la mia vita,e la vita o la non piu' vita di qualcun altro

[siamol'esercitodelsertsiamol'esercitodelsertsiamol'esercitodelsertsiamol'esercitodelsert]

complici la musica,i libri e i film,riaffondo in questo stato che mi avvicina camuffato in una serie di pensieri arruffati,e quando mi sento abbastanza immischiata e spettinata mi assale.morde,e non lascia la presa.poi sembra cullarmi,e dirmi che posso restarci,in questo stato,perchè non è venuto lui a cercare me,ma sono io,che ho cercato lui.sono io che ho cercato i giusti stimoli per arrivare a quei pensieri arruffati,e che ho poi morso.che assalgo,e non lascio la presa.e poi cullo me stessa,come se fossi l'unico essere capace di comprendermi e tenermi.
[è una questione di qualità.o una formalità.non ricordo piu' bene]

sono quasi sei mesi di assenza da questo mondo per qualcuno,che c'era e non c'è piu'.ma forse non c'era piu' già da un po'.e pero' egoisticamente si poteva andarle vicino,accarezzarla,chiederle di parlare,solo un po',anche confusamente,qualcosa avrebbe detto.e nel cuore una stretta mi avrebbe confermato che sì,c'era ancora,a modo suo.e poteva bastare,e poteva servire.a me.a noi,che andavamo vicino per accertarci che ci fosse ancora.che avevamo le nostre vite,ma dovevamo sentire che c'era ancora per sentirci stabili,sicuri nella nostra ormai condivisa quotidianità,fatta di gesti e abitudini[che ora non ci sono piu'].egoismo allo stato puro[o anche un po' d'amore?].innervosirmi quando sembrava un disco incantato sempre sullo stesso punto..e sembrava non dover mai tornare a girare.innervosirmi ora,perchè quel disco che girava a vuoto,e saltava,vorrei sentirlo ancora una volta,e non posso[scappare dalle cose e dalle persone dandole per scontato.dando per scontato che saranno sempre lì,immerse nel loro quotidiano ad attenderci è quanto di piu' sbagliato si possa fare].una mente tornata ragazza.forse è lì che voleva fermarsi,fra i ricordi piu' belli[spero ci sia riuscita,e che abbia ritrovato i suoi capelli nero corvino di cui andava tanto fiera.e suoi abiti coi merletti]

assenze che segnano in modo diverso.qualcuna piu' reversibile,qualcuna meno.ma finchè sono assenze,seganno nello stesso modo.anzi.sono quelle reversibili a ferire di piu',perchè sanno di tempo sprecato.sanno di errori presenti,non di errori passati e scandagliati col senno del poi.che è peggio.ma non posso cambiare le cose,da sola.ci vuole feedback.e non c'è.non arriva su nessun fronte.e allora le assenze si sentono tutte.e soffro di quelle irreversibili,perchè forse da lì il feedback sarebbe arrivato,se avessi mandato segnali piu' chiari.da quelle parti forse sarebbe stato ben accetto un segnale piu' chiaro.forse sarebbe stato salvifico,persino.
e qui degenero.nei se e nei forse che da quanto?da mesi e mesi mi attanagliano.in colpa,piu' che in ogni altra circostanza.perchè quello che sento a pelle non mi inganna,quasi mai[quasi.velo pietoso.fino a pochi mesi fa potevo dire mai.ora c'è quel quasi che inficia la mia percezione di me]

[Un'erezione un'erezione un'erezione un'erezione triste
Per un coito molesto per un coito modesto per un coito molesto
Spermi spermi spermi spermi indifferenti
Per ingoi indigesti per ingoi indigesti per ingoi indigesti]

quei cretini di non so dove cantavano a squarciagola col loro accento romano questa strofa come fosse l'unica cosa che conoscevano.e io pensavo che solo un anno prima[no,cazzo erano già due]lì su quel tratto di spiaggia c'erano persone diverse con me.che non sarei mai piu' stata con quelle persone su quel tratto di spiaggia,perchè le cose cambiano,e le persone cambiano,e non va piu' a volte di vedere le stesse persone.ma una sì.l'avrei voluta lì,con noi a ridere di quei cretini che ci provavano con le ragazze,usando i cccp e i bambinelli di vino rosso[che tanto non gliel'avrebbero data.era palese].e pero' non c'era.
e di sicuro non ci sarebbe piu' stata.
ogni volta che ci penso mi ripeto queste frasi.
non ci sarà piu'.
come se a forza di dirlo a me stessa,possa diminuire la drammaticità della notizia.come se potessi farci l'abitudine.come se sapessi di potermi rassegnare alla mancanza[definitiva]di una persona nella mia vita..
[Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.

e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.]
Penso a te.sì.
Ieri mi ha chiesto"cos'hai?..che pensi?"e ho trattenuto le lacrime.ho sorriso,fingendo.ho detto"niente"e deve averci creduto.pensavo a te.certe cose non si possono dire,perchè causano troppo male.e preferisco tenerlo per me,quel male,cane,che fa[pensarti.e pensare che non ci sarai piu'.chissà se hai mai ascoltato questo pezzo tu,che volevi tanto suonare la chitarra.chissà se questo giro faceva venire i brividi anche a te.chissà.e io qui col magone in gola,perchè non potro' chiedertelo.e focalizzo su queste stronzate la mia attenzione,e sento il magone.e non voglio pensare a tutte le altre cose che perdero',e che ho perso.condivisioni e ricordi mancati,con te]
Cerco i miei gemelli,e pero' so già di averne perso uno.chissà quanti ce ne sono ancora,nascosti nel mare di indifferenza che mi circonda.Chissà se lui era arrivato alla conclusione che non ce ne fossero....[...chissà se arrivero' anche io a quella conclusione...]eccole le mie paure,che lasciano confondere le lacrime per me,con quelle per te...

{scrivo qualcosa che subito cancello}
...
...

mi sfilano davanti scene .frammenti.li vedo come dentro una pellicola,poi improvvisamente mi catapulto fuori di qui.chiudo gli occhi e le rivivo,ma la mente inganna
[ingannevole è il cuore è piu' di ogni cosa]
i ricordi hanno dei buchi.e il film si interrompe.cambiano le scene,di continuo.accumulo frammenti,e residui,ed ho paura di perderne anche solo una minima parte.è già tutto così poco..
spulcio anche fra le foto.oggi voglio anche rivedere quegli occhi blu,della prima volta che li vidi[il film di ieri è stato deleterio.e la musica di oggi sta completando la faccenda]
{occhi blu.una vecchia sul punto di morte e un colibrì.perdio,uno stupido colibrì,che sbatte raggiunge i 1300 battiti al minuto,e sbatte le ali a forma di 8 rovesciato.l'infinito.}
Ebbene,quegli occhi blu,cerco oggi.
erano delle fottutissime lenti a contatto
e i tuoi occhi sono corteccia.stupidissimi occhi corteccia,come i miei.ecco.
era così tanto che non tornavo tra quelle foto..così tanto.
quelle della prima volta che ti ho visto.e tu ci sei solo in una.quel ferragosto,e tu non compari mai.sempre defilato.e poi le immagini di te,quando ancora non ci conoscevamo.e le guardo immaginando come sarebbe stato,se in quelle stanze,in quei templi,fossi stata anche io con voi.immaginando le cazzate che dicevi,e le lecrime versate quando bevevi.lacrime che posso solo immaginare.
gigantografie,sparse ora in altre stanze,e penso a chi lì dentro ancora ti sopravvive.e ti guarda tutti i sacrosanti giorni,nella tua forma peggiore.
mi si stringe di nuovo il cuore,e sto giro la stretta è piu' forte,perchè non si puo' così.no cazzo non si puo'.
chiudo tutto,e mi lascio libera,di non far piu' rumore,che tanto il mio,lo sento solo io.

..fumo un'altra sigaretta,perchè è facile buttarsi via..

giovedì 2 aprile 2009

tanto per riflettere

che a me non è sembrata una novità.e pero' mi indigno sempre.non tanto per quello che dicono stì folli,ma per la gente che gli va dietro.e non so se non capiscono,o sono piu' folli di loro.
ignoranza

[irrecuperabili?]
se penso a quante coetanee e coetanei conosco [solo in facoltà] che votano lega..

non capisco.mi manca qualche pezzo del puzzle.mi sa.