venerdì 9 settembre 2011

cos'è che non mi piace in questo baraccone[?!]

"sarà che starci dentro è triste e sterne fuori è una prigione"

per citare qualcuno che imposta spesso in musica i miei pensieri.


è moooolto triste,starci dentro.



e poi sempre agnellescamente,riflettevo,circa le doppie miserie,in un corpo solo.in più doppie miserie.
essere tristi,delle felicità altrui.e saperlo ammettere a se stesse,almeno.
non essere felici,ma mostrarsi tali,perchè almeno gli altri crepano d'invidia.
essere solo facciata.solo facciata.e il vuoto dentro.senza rendersene conto.e addossare ad altri colpe inesistenti,anzi esistentissime:la colpa di dire,anzichè glissare.
ma quando si è superfici e basta alla fine ci si abitua così.a glissare.sugli altri,come su se stessi.


l'importante è essere lisci,in superficie.guai una grinza
[a meno che sia bella,e voluta.perchè ogni tanto,pure la grinza fa figo.fa pieno.]


evvabbè.

4 commenti:

OneWord ha detto...

Ho aperto un nuovo blog di cinema dove ognuno può collaborare scrivendo "recensioni", passa se ti va: http://onewordaboutcinema.blogspot.com/

A presto!

Irene ha detto...

amica. sono di nuovo qui. sono mancata anch'io. cambiamenti cose strane.
ma ogni tanto torno.
e voglio dirti una cosa.

basta soffrire basta pensare al passato.

apri la finestra, respira un'aria nuova, pensa a CIO CHE VUOI DAVVERO... e l'avrai...
Ti dico questo perchè io sto facendo un percorso un po' particolare.. e per me che sono scettica all'ennesima potenza è più difficile che mai... ma oggi, proprio oggi ho deciso di cambiare.

Leggi The Secret o guarda qualche video... capirai a cosa mi riferisco.

é un percorso... ma alla fine... che male c'è a voler essere felice e riuscire ad esserlo?

ti abbraccio forte.

B.B. ha detto...

In fondo, a volte, la facciata è necessaria.

Ossequi mia cara. Era troppo che non passavo.

no hero in blue sky ha detto...

..la colpa di glissare, anzichè dire
senza facciate, che poi non siamo noi
e quasi autocostringersi a restare rasoterra, in superficie
e stupidi noi che ce lo facciamo bastare
e non dovrebbe essere così.

(bentornata)