martedì 16 dicembre 2008

solo una scatola vuota[ma piena d'amore]e i miei occhi[sulla tua chitarra,e nella tua testa]


Una bambina stava preparando un suo pacco di Natale.

Avvolgeva una scatola con costosissima carta dorata.
Impiegava una quantità sproporzionata di carta e fiocchi e nastro colorato.

"Cosa fai?" la rimproverò aspramente il padre.
"Stai sprecando tutta la carta! Hai idea di quanto costa?".
La bambina con gli occhi pieni di lacrime

si rifugiò in un angolo stringendo al cuore la sua scatola.
La sera della vigilia di Natale, con i suoi passettini da uccellino,
si avvicinò al papà ancora seduto a tavola
e gli porse la scatola avvolta con la preziosa carta.

"E' per te, papi" mormorò.
Il padre si intenerì.
Forse era stato troppo duro.
Dopo tutto quel dono era per lui.
Sciolse lentamente il nastro,

sgrovigliò con pazienza la carta dorata
e aprì pian piano la scatola.
Era vuota!
La sorpresa sgradita riacutizzò
la sua irritazione ed esplose:

"E tu hai sprecato tutta questa carta
e tutto questo nastro per avvolgere una scatola vuota?"
Mentre le lacrime tornavano
a far capolino nei suoi grandi occhi, la bambina disse:

"Ma non è vuota papà!
Ci ho messo dentro un milione di bacini!"

Per questo, oggi c'è un uomo che in ufficio
tiene sulla scrivania una scatola da scarpe.
" Ma è vuota" dicono tutti.
"No. E' piena dell'amore della mia bambina"
risponde lui.


Il mio Natale,è questo.
Il mio spirito del Natale forse è rimasto a quello che si ha a 7 anni.Quando ancora si vede l'albero come enorme.Immenso,pieno di palline,di addobbi,di nastrini colorati,di luci emozionanti.
E dal momento in cui il mio albero è diventato piccolo,disadorno,e spennacchiato,da quel momento questa festa non ha piu' motivo di esistere.

[?]

Eppure mi emoziono[ancora]a leggere una storiella come questa.
E per fortuna mi emoziono [ancora] a confezionare biscottini colorati,glassati,colorati.A sfornarli,testando nuove ricette,e combinazioni di spezie..[e fanculo a chi non ne capisce il senso.e banalizza.perchè non sa guardare nell'immaterialità delle cose,e nella loro bellezza.o forse solo perchè nessuno fa ancora certe cose,per loro.e forse nessuno l'ha mai fatte.]
A spendere quei pochi spiccioli rimasti per le persone che amo,per coccolarle,con quello che so fare.A cucinare per loro,con amore.
A leggere nei loro cuori per trovare il giusto pensiero.Non il giusto regalo[infima materialità]ma il pensiero[in tutta la sua estensione nel tempo e nello spazio].

Vorrei che quel che c'è intorno non guastasse me,ma mi lascio irrimediabilmente intaccare.e sopraffare.e sottomettere.
Lo stomaco urla,da giorni,che vuole una tregua.Lo stomaco tenta di comunicare al mio cervello,che deve smetterla.Perchè le conseguenze dei suoi ragionamenti,vanno a finire tutti lì,nei solchi dello stomaco.e li riempiono,di male.fisico.
Vorrei potermi vivere le cose per quelle che sono per me,belle.
Vorrei non dovermi confrontare con chi non c'entra nulla con me.O potermi confrontare[se solo mi se e desse la possibilità.se solo non si desse per scontato che è giusto a priori quello che è sempre stato,solo perchè è sempre stato così]

OCCHI CHE FANNO MALE.MA NON A TE.


I miei occhi saranno sempre con te,ora.
Ma lo sono sempre stati da quel giorno.
Con te,su di te,per te,verso di te.
Sanno di te ormai,anche loro.

e tu mi guarderai,anche quando tutti penseranno che tutto stai facendo tranne questo.
[anche quando quelle corde vibreranno di quelle vibrazioni che ci uniscono.e ci hanno sempre unito.nel nostro mormorìo,amoroso.]

GRAZIE,PER AVER CAPITO.

[e perchè mi stai vicino.anche se a volte non mi basta.senza di te,io,non saprei piu' essere io]

18 commenti:

ha detto...

:) l'ho fatto anch'io, avevo 10 anni, era una piccola scatola della swatch però... è da molto che non ricordavo più quel momento...
bello!

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

storia toccantissima, cos'è? vuoi farci piangere tutti?
per questanno lo spirito del natale non mi ha ancora contagiato, però almeno tu mi hai dato l'ispirazione per regalare qualche bella scatola (apparentemente) vuota

mIsi@Mistriani ha detto...

sn contenta,di averti ricordato quel momento..di sicuro un "buon"ricordo..

@ marco
piangere puo' essere liberatorio[a volte.e consolatorio.altre volte]

e le scatole(apparentemente)vuote sono il piu' bel regalo possibile.se infiocchettate con la massima cura,per le persone,che guardano col cuore.

Irene ha detto...

Vorrei potermi vivere le cose per quelle che sono per me,belle.
Allora tesoro, vivile per quelle che sono, togliendo da dosso nostaligia, scrollando questa neve misto pioggia che continua a cadere.
cerca broken string.
a me ha toccato delle corde profonde, mi ha dato la sensazione di un caldo abbraccio.
e sarà che io sto per risbattere la testa e innamorarmi, e sarà che la percentuale di sofferenza è tanta, e sarà... sarà.
me la vivo, ora, perchè mi fa stare bene mi da tanto, mi emoziona.
come quella scatola vuota.

ps: io adoro le scatole, sono piena. contengono sempre qualcosa di inaspettato.

digito ergo sum ha detto...

mega spettacolo

che de Saint-Exupéry ci aveva un chilo e otto di ragione, ci aveva...

Ballerotta bohémien ha detto...

tenerezza e quasi paura mi ha messo questo racconto di natale...
non ho parole

Inenarrabile ha detto...

Mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, sei bravissim

ciao Misi@ :)

Stregatto ha detto...

molto bella :) complimenti..
e mitico il brucaliffo! mi è familiare..chissa perchè ;)

soleliquido ha detto...

non parliamo di stomaco. e di come sembra che faccia male il cuore quando fa male li.
e ogni volta mi dico che forse passerà, e tento di convincermi che sia stato qualcosa che ho mangiato o bevuto prima del sonno. e ogni volta la risposta è la stessa risposta negativa di sempre.

oppure fa male li quando l'emozione è troppo forte per capirla e quindi controllarla.
il natale è solo questo se vogliamo. non è nascita. non è le lucine. non è gli alberelli. non è gli occhi lucidi per l'attesa di un regalo che speri sia quel supereroe o quella macchinina telecomandata. non è speranza. non più.

buncia ha detto...

bella foto.
belle parole.
bella storia.


[ciao misi@, come stai?]

FolleRumba ha detto...

che bello,
sei tu Misi@,
erano anni che ti aspettavo..

ciao
Follerumba

Il Massimo ha detto...

Una volta era bello fare anche il presepio.
Andavi a prendere l'erbetta, la facevi essicare e con i pezzi di legno facevi le montagne. Un po di carta azzurra ed il gioco era fatto. Oggi è tutto un luccichio = spreco.
Splendide feste a te ed ai tuoi cari.
Per il 2009, speriamo in bene.

Ma|Be ha detto...

ecco come sei..
[se solo potessi sentire metà di quello che provi tu..]

soleliquido ha detto...

t'ho risposto di la. di la da me intendo.
grazie
s

Squilibrato ha detto...

Buon Natale!

- tata - ha detto...

"non sono se non ci sei"

BuonNatale

*

- tata - ha detto...

omonima cara (:
quanto sei stata dolce stamattina?
ti avrei abbracciata fino a stritolarti!
non è un bel periodo. ma non posso farci niente. come scrissi giorni fa, il mondo non si ferma ad aspettarmi, per cui l'unica cosa che posso fare è andare avanti. cerco di farlo nel migliore dei modi possibili, anche se con una gamba in meno l'impresa è a dir poco ardua. certo, l'idea di non avere la mia migliore amica accanto [è di lei che parlo così tristemente] mi rende cupa e incazzata. ma più di ogni altra cosa sono delusa. e alla delusione non esiste cura, ahimè. più è grande il sentimento più è grande la delusione. se ci pensi un pò più del normale è una cosa assurda. così come è assurdo che il menefreghismo riservi dalla maggior parte delle sofferenze, mentre chi invece si sbatte si ritrova sanguinante e con le lacrime agli occhi seduto su un marciapiede sotto la pioggia.
la vita è strana.
spero di sentirti quando torni.

un abbraccio*

Squilibrato ha detto...

...e buon anno!