lunedì 1 dicembre 2008

Giorni lontana.lontana da casa,da qui..lontana da me.


E al mio ritorno?..

i sogni mi a t t e n d o n o, e mi p e r s e g u i t a n o .gli incubi pure,se un sogno non smette di attendermi.
le gestualità automatiche delle mie giornate,accentuano le mie pessime sensazioni.
metter su una canzone senzaaverlascelta.
guardare una foto senzaavercipensato.
leggere un paio di righe senzaessersiaccortidiavertiratofuoriquellepagine.

and our lives are forever changed
we will never be the same [?]
the more you change the less you feel
believe, believe in me, believe
that life can change, that you're not stuck in vain
we're not the same, we're different tonight

and you know you're never sure
but you're sure you could be right
if you held yourself up to the light

we'll make things right, we'll feel it all tonight
we'll find a way to offer up the night tonight
the indescribable moments of your life tonight
the impossible is possible tonight
believe in me as i believe in you, tonight

ma poi è di nuovo g i o r n o.
e sembra che questo non possa lasciarci senza difese,senza barriere,senza incertezze.e senza non comprensione.siamo davvero in una guerra fatta di sguardi,e toni,e parole ambigue.[?]
e voglio tornare indietro.
[rewind, please.]
please.
please.
please.

ma indietro non si torna.

il tempo perso.
le parole non dette.e quelle dette in piu'[perchè bisogna dirsi sempre tutto..e invece forse non si doveva,perchè tutti parlano di bei propositi,ma nessuno,ha il coraggio di vivere davvero come vuole.e a questo punto,visti i risultati,a tratti quel coraggio lo perdo anche io.e quasi smetto di crederci,a cio' a cui ho sempre creduto.Non voglio smettere,ho già smesso tempo fa.Non voglio,di nuovo]

rain falls on everyone
the same old rain
and i'm just trying to walk with you
between the raindrops

i send my echo out
to get your love without
obscured reflections of
of my secret love

and i'm just trying to talk to you
between the raindrops

ma di nuovo
parlare diventa d i f f i c i l e.[ma che dico..difficilissimo.]
capirsi i m p o s s i b i l e. [?]
accettarsi,non si capisce come si sia fatto ad accettarsi,finora.
e tutto è difficile,nella pioggia.
e io piango,sotto quella stessa pioggia.e i passanti ti guardano male,ma non piango per farti sentire in colpa..è solo che non riesco a trattenermi..
scusa
chiedo scusa,anche perchè piango.
ma davvero non vorrei piu' dover chiedere scusa per come sono.non vorrei non piacermi per come divento.vorrei trovare persone che vicino a me,mi lascino essere come sono.che mi permettano di piacermi,senza distorcermi,in qualcosa di orrendo.[che poi mi chiedo perchè io mi distorco così facilmente in qualcosa di orrendo]

you'll hold my hand
pretend you understand
that i'm just one man [?woman?]
still a boy perhaps [?girl?]
s i m p l e s i l e n t h u m b l e human being [....]

stamattina mi sono svegliata con una folata di vento fortissima,e la tenda esterna,annodata,ha sbattuto sul vetro.
ho spalancato i miei occhi,che ancora avevo i residui del sogno davanti agli occhi,insieme alla tenda che volteggiava violenta.
e scoperto che il mio cervello,nel sonno è v i o l e n t o, come il vento di stamattina.
mi violenta.mi costringe a pensare [come se non lo facessi abbastanza di giorno]
ancora.
e ancora.
e ancora.
mi costringe a pensare ancora,a cose che non voglio piu' pensare.a persone che a fatica sono uscite dalla mia vita del giorno[e che evidentemente non lo sono ancora dalla mia vita notturna].
mi violenta,senza lasciarmi mai riposare.e mi alzo peggio di come sono andata a letto.
e ok,che i sogni sono simboli.che le persone non rappresentano obbligatoriamente loro stesse,e i significati della mia intensa attività onirica possono essere l'opposto di quello che sembrano..ma continuo a sognare quelle persone.e a fare quelle cose.e a dire quelle cose.
e per quanto simbolico tutto cio' possa essere,e per quanto potrebbe significare l'opposto di quello che sembra..
mi inquieta.
mi inquieta terribilmente non riuscire ad impedire che accada.
non riuscire ad impedire loro di entrare così vigliaccamente nella mia testa.quando non posso difedermi,ed impedirlo,con la consapevolezza del giorno.
mi inquieta continuare a chiedermi in modo così ossessivo P E R C H E ' ?
mi inquieta provare a non chiedermelo.perchè me lo imporrei.

vorrei che la mia spontaneità non mi uccidesse.
vorrei che la spontaneità di chi mi circonda mi riempisse di gioia[non il loro continuo tentativo di compiacermi,capirmi,venirmi incontro.sforzarsi di essere migliori per me.voglio persone migliori per loro stesse.che mi vengano incontro,per la gioia di avermi]

you should know that i love you
we should love like lovers do
and i can't help but fall for you

and if i hurt, then you will, too[o l'hai già fatto?]
ah honey, i always lose
now you know

oh you know that it can't be
when no one else here really means
(anything to me)
if you hurt inside
if you confide in me again
since you ran away
hold me now
tell me how
l o v e i s o u r s
lover, when will you?
i'm so afraid that no one cares
lover, can't find you
and no one knows what brings us here
lover
hold me now
tell me how
l o v e i s o u r s [?]
dubbi che non vanno via.
mentre il tempo scivola.

come into my life f o r e v e r
[per sempre,puo' ancora esistere?]ED OLTRE[?]

love is suicide
[?]
the lonely nights divide you in two
all my blisters now revealed
in the darkness of my dreams
in the spaces in between us

but no bodies ever knew
nobodys
no bodies felt like you
nobodys
WE MUST NEVER BE APART
questo è quello che credo
IN YOU I FEEL SO DIRTY,IN YOU I COUNT STARS.IN YOU I FEEL SO PRETTY,IN YOU I TASTE GOD

[SMASHING PUMPKINS Ava adore*Tonight,tonight*Bodies*Said sadly*Raindrops+sunshowers*Sparrow]

8 commenti:

Squilibrato ha detto...

Buongiorno Misia!
Eccoci giunti fino a qua, al dicembre duemilaotto. Senza forze e senza forza di volontà.
Quello che hai scritto è molto toccanto, lo provo e l'ho provato più volte pure io.

@Magic mushroom!!! Lo sapevo! Li ho provati per la prima volta quest'anno ed è stato... come dire... allucinante!

Squilibrato ha detto...

Anche alla mia mente non era una sensazione del tutto estranea. Come un perenne deja-vu.
Non avrei mai immaginato però una percezione tale per interminabili ora. E il giorno dopo, come se niente fosse. Purtroppo.

Non ero in Italia quando tutto questo è successo, ma ad Amsterdam. E ciò ha reso il viaggio ancora più schizzoide. Avevo convinzioni che facevano parte di me e solo di me.

- tata - ha detto...

"le case in cui ho vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola."

e alla fine ci siam sentite (:
noi, compagne del paracetamolo.

*

ChiaraParanoica ha detto...

Susciti in me tutta una serie di pensieri. Evochi immagini e sensazioni mie che forse non sarei stata in grado di scrivere così.
Io chiedo scusa per il disordine (cit).
passerò spesso per rivivere questa pioggia.
Un saluto e un pensiero, anche a te.

mIsi@Mistriani ha detto...

@ tata.
sì,alla fine sì.
e fortuna,che tu non lavori per una casa farmaceutica,compagna di paracetamolo..

@chiaraparanoica
temevo di non essermi fatta capire,invece forse sì.grazie per essere passata.

..vorrei poter sorridere.
Resto solo io con la gioia che [NON] mi do
Resto solo e corre via quello che non ho..

.m. ha detto...

quello che hai scritto sott'al mio sfogo mi ha colpito molto.

è sempre difficile essere rispettosi nei confronti di se stessi.

ti lascio un sorriso, vuoi?
e quando ti va mandami una mail e se sono a bologna ci si trova per una fetta di torta e un caffè.

mIsi@Mistriani ha detto...

grazie,del tuo sorriso..
lo immagino volentieri,e lo tengo qui,visto che per oggi,il mio di sicuro non uscirà a fare un giro..

grazie,anche di essere passata.
di esserti incuriosita,ed aver colto qualcosa in piu',tra righe piuttosto banali.
le cose che ho scritto sotto il tuo sfogo,sono venute su da sole,con prepotenza,come tutte le volte che vomito parole.
a presto

.m. ha detto...

sono qui per chiedertidi non farlo.
è una cosa che spesso capita anche a me, so perfettamente da cosa nasce:
dire delle proprie cose, siano esse parole o altro, che sono banali.

sai meglio di me che non lo sono.
ci sono momenti in cui stare anche solo a guardare sembra comportare un immenso dispendio di energia.
ma questo significa che la sensibilità che pesa sull'animo è bella e grande.
dobbiamo solo imparare a non soccombere su noi stesse.

quindi sono tornata qui per dirti:
non sono righe banali.
=)

ci sono giorni in cui il sorriso va un po' forzato.
ci sono giorni in cui mastico bestemmie.
ma ho deciso che in un modo o nell'altro non mi arrendo, ok?

un abbraccio