domenica 17 gennaio 2010

zapping

anche se non segui,capisci,perchè è immediato.

"è oltre,quello che provo per te"
disse la mora alla bionda.

essì,anche io sono caduta nelle grinfie del big brother.
[solo un po' di nostalgia]

chissà se dicono sul serio loro.chissà se capiscono davvero cosa significa amarla,e sentire che è la propria pelle e la propria anima.la propria forza.il proprio tutto.

il proprio specchio,dritto o al rovescio.rotto,o intero.
ma il proprio specchio,in ogni caso.

5 commenti:

sospesanelviola ha detto...

io lo chiamo il grande bordello.secondo me la bruna, alias veronica, è semplicemente una ragazza molto instabile, basta pensare che si è "stusciata" tutti i ragazzi della casa, o quasi...questo ptrebbe essere anche irrilevante, perchè ognuno decide di fare quel che vuole, ma come la mettiamo ora che da un uomo passi subito ad una donna?considerando che vivi in un contesto che non è neanche la realtà?

Lorenzo ha detto...

Nel Grande Fratello di Orwell non si voleva essere spiati.
In questo G.F. è esattamente il contrario. Quel poco di vero è il fisiologicamente involontario.

mIsi@Mistriani ha detto...

io non sono affatto un'appassionata del grande bordello.e a differenza di chi dice di non guardarlo e poi ci fa notte sopra,in genere non lo guardo davvero.

nessun preconcetto,è che quando mi è capitato di vederlo non l'ho trovato interessante e ho smesso.
tuttavia,
gli argomenti[quando raramente ci sono]del grande bordello li conosci anche se non lo segui,perchè se ne parla[ovunque]e sto giro qualcosa che mi interessava c'era.

la lei che diventa lui.
[perchè trovo che bisogna parlarne,in un modo o nell'altro]

e anche le due lei.
[per pura nostalgia]

sull'instabilità della mora non mi esprimo,perchè la giudicherei senza conoscere i suoi precedenti,e soprattutto perchè sono piuttosto instabile anche io..e tutto sommato non credo sia un grosso difetto,se l'instabilità è accompagnata da una buona dose di sincerità.

se è vero,ci piace.ecco.

[sulla veridicità del grande bordello stendo un velo,perchè sarebbe argomento decisamente troppo complesso.comunque penso che sia vero come è vera la realtà fuori da lì:le maschere,e le persone finte ci sono,sempre e comunque.chi vuol solo farsi vedere c'è,sempre e comunque.chi si mette in gioco e cerca qualcosa di vero c'è,sempre e comunque.

e quella casa non puo' fare eccezione,quindi.nel bene e nel male.amen]

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

è assolutamente vero quello che dici, di persone così ce ne sono (e pure parecchie) anche qui fuori nella cosiddetta realtà (ormai sempre + reality che realtà vera e propria)

solo che al gf ci sono proprio i campioni nella categoria. è come se fosse una champions league dei narcisi d'italia :D

comunque è curioso il modo in cui ti chiedi se queste persone possano amare veramente. come la domanda di "a.i. intelligenza artificiale". i robot possono amare? e i concorrenti del gf sono persone vere o robot?

ma soprattutto, io sono pazzo a chiedermi cose del genere?

tutte domande a cui mai avremo risposta :)

monteamaro ha detto...

Cara mIsi, veramente, non guardo mai il GF, ma non lo demonizzo.
Dici bene, molti ci fanno notte, ma è affar loro.
Penso anche che al di la dei tanti moralismi, quello, sia un tocchetto anche sostanzioso e rappresentativo della nostra società.
"Così è, se vi pare!"
Un abbraccio.