sabato 7 febbraio 2009

[r.A.p.T.u.S.]

In certi giorni certi colori sono troppo accesi.
In certi giorni certi colori danno troppo f a s t i d i o .
In certi giorni ti piglia quel non so che .E dici massì,chissenefrega.
In certi giorni mentre lo dici non ci credi nemmeno tu.
In certe notti ti senti svanire.
In certi giorni alla fine s v a n i s c i .

11 commenti:

Stregatto ha detto...

e se il tempo in cui si svanisse fosse maggiore del restante?
quale dei due sarebbe il raptus...

Ma|Be ha detto...

sorrido...
che dei miei raptus pago le conseguenza...
e sì... svanisco anche..
SEpPOI [ancora] SI E' [ancora] PER SVANIRE [ancora]

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

in certi giorni svanisci
in certe notti ricompari

Lorenzo ha detto...

è bellissimo svanire, svenire, sfumare, azzerarsi e, con calma, riprendersi...

Chiara ha detto...

Sono in quei certi momenti che credo di essere veramente IO... forse... basta non guardarmi allo specchio...

Ballerotta bohémien ha detto...

esattamente, frase mia....

in certi giorni i colori tentano d'urlarci qualcosa...
in altri giorni danno fastidio perchè è in quei giorni che non capiamo cosa tentano di dirci, forse pechè proprio in quei giorni di loro abbiamo bisogno...

in certi giorni facciamo pazzie, di cui poi ci pentiamo, ma pensandoci bene,pensando all'attimo, eravamo felici, perchè non vivere del danno d'una felicità? in certi giorni ci tralasciamo per vivere.

in certe notti proviamo a diventare invisibili perchè pensiamo che durante la giornata qualcosa è andata nel verso opposto...

siamo umanamente collegati al pensiero ed agiamo incosciamente, forse!!!

ti bacio

Ma|Be ha detto...

Capitolo terzo
Fuori dal tempo

Sotto la campana di vetro cadono i fiocchi di neve.
[...]
Quando eravamo stati bravi potevamo capovolgerla e tenerla nell'incavo della mano [...].
Non avevo nemmeno sette anni e già sapevo che la lenta melopea dei corpuscoli ovattati prefigurava ciò che prova il cuore durante una grande gioia. La durata rallenta e si dilata, nell'assenza di urti il balletto diventa eterno e, quando l'ultimo fiocco si posa, sappiamo di aver vissuto quel 'fuori dal tempo'[...].
Ci si sente così a rimanere nudi? Privato il corpo degli abiti, la mente resta tutta ingombra di ornamenti. Ma l'invito di monsieur Ozu aveva suscitato in me quella sensazione di nudità completa che è propria solo dell'anima e che, avvolta da fiocchi di neve, adesso mi provocava nel cuore una sorta di delizioso bruciore.

Lo guardo.
E mi getto nell'acqua nera, profonda, gelida e incantevole del 'fuori dal tempo'.

MI è CONCESSO DI VIVERE ISTANTI SIMILI?

buncia ha detto...

[non so esattamente cosa scrivere. quindi, forse, non scrivo nulla]

Vale ha detto...

In certi giorni
succede che sei a pochi metri dalla tragedia.


(ciao
era per dirti che mi sono decisa.
finalmente ho un blog su blogger, che non sia nascosto. Follia crescente.
Spero passerai)

Squilibrato ha detto...

Certi giorni vorrei che si cancellassero dalla mia memoria.

Irene ha detto...

cazzo. divino.