lunedì 23 maggio 2011

Cos'hai?[OrDinedIsOrdine_me]

"Lui?"
scuote la testa
"Problemi a casa?"
scuote la testa
"scazzata?arrabbiata?delusa?è per il lavoro?"
scuote la testa.'nzù.

"sconforto?"
fa di sì,con la testa.e scoppia in lacrime."una vecchia ferita".
"si è riaperta?"
fa di no con la testa."per potersi riaprire avrebbe dovuto essersi già chiusa.una ferita mai cicatrizzata non può riaprirsi.può solo continuare a far male".

venerdì 29 aprile 2011

SENZA[cara]PRUDENZA.



[e ridere per sdrammatizzare.ridere di false promesse.perchè chissà quanti altri cieli chiuderò nelle scatole in cui vivrò..]
Queste pareti macchiate.di scotch,di fumo,di vita.i buchi alle pareti,che ogni buco fuori corrisponde ad un buco dentro.che ogni chiodo reggeva qualcsa che si inchiodava dentro.Lasciare questa stanza così,vuota.priva di tutti i noi che ha visto e sentito.e stanotte,è l'ultima notte.QUI.


Un dubbio ho forse inutile
domande di chi pensa
a volte senza prudenza

....
deliro un po' per sorprendermi
non chiedo una risposta
a volte quanto basta
è una domanda giusta


...
se non perdono niente a me
come posso perdonarti
se fai quello che non farei
se io fossi in te 
[?]



Voglio che tu sia diverso io voglio che tu sia speciale
voglio che tu abbia qualcosa in più della media nazionale
spero che tu sia meglio di me e che meriti di essere lì
e anche se non fosse poi così è così che io voglio sperare

che tu non diventi lo specchio fedele di ogni mia banalità
ma dandomi un vetro che sia trasparente
mi aiuti ogni giorno a uscire dal niente

Perché voglio che tu sia speciale
io voglio che tu sia diverso
voglio che mi aiuti a trovare
ciò che ho paura di essermi perso



evviva il freddo che ci fa abbracciare
evviva il caldo che ci fa spogliare.
evviva il silenzio che allena la mente..


[nell'aria delle ultime ore solitarie di scatole e polvere:
Niccolò   Fabi perchè ha istigato certi pensierie Verdena.
e pochi Marta Sui Tubi,nonostante la neonata antipatia,perchè ci stanno di brutto.
e Luci della centrale elettrica perchè non avevo mai sentito Vasco cantare DeGregori{e non si parla di Rossi,nè di generale}.
e acqua stangnante,in loop,perchèssì.]

mercoledì 27 aprile 2011

LOSTinTRASLOCO






.........................................................................................
......................................................
................................................................

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
.......................................

[le case in cui ho vissuto erano CIELI chiusi dentro ad una SCATOLA..]

togliere  f o t o , t e n d e , s p e c c h i .         ..frammenti.. 
[.tutto.]

lunedì 11 aprile 2011

Una musica può fare.[è sempre la musica,che mi riporta.che mi spinge.che non mi trattiene.]

Bello. 
Quando pensi di aver scovato,per caso[ma nemmeno tanto]una bella canzone.
Bello.
Quando quella canzone senti proprio che è una di quelle che saranno TUE,per sempre.Perchè ti riguardano.Perchè ci sei un pò dentro.TU,intera.E un pezzo della TUA storia.

Ancora più bello,poi,quando cerchi il testo,e scegli di dedicarla a qualcuno.Perchè sì.

E poi da quel testo trovi altri testi,e altre canzoni.
E ti ci trovi dentro,un pò.
Un pò a pezzi ti ascolti.
Ti guardi dal di fuori,ascoltandoti,come se fossi fatta di tanti piccoli riflessi triangolari.
Come parti di uno specchio,rotto.
Pezzi irregolari.
Uguali e diversi.
Ma infondo,a guardarli da fuori,ascoltandoli,li trovi belli.

E ridi,e piangi,e guardi il sole fuori.e attraverso la trama sfilata delle tende nere pensi che fra poco i raggi che guarderai dalla finestra non saranno più gli stessi.
E in mezzo a tanti contrasti,ti viene da parlare e scrivere come se parlassi di qualcun altro,anche se parli di ME.TI viene da scuotere la testa,ma quasi serenamente.quasi con leggerezza.quasi come non sei abituata a fare.E premi play,ancora.
[play]

Sarà successo pure a te sicuramente di ritrovarti
affaccendata in un trasloco che era iniziato forse
superficialmente e che immancabilmente poi
si è complicato
, poco a poco
Avrai raccolto qualche foto spensieratamente
assecondandone il ricordo come fosse un gioco
per ritrovarti persa disperatamente
a maledire sia la foto sia il trasloco.
Ci sono scatole che sembra si rifiutino
di contenere anche lo stretto necessario
e
l'inventario che credevi facilissimo ora è un calvario
e mette in crisi sia l'umore e sia lo scopo
...
[Lo Scotch]

lasciamo che ci spingano
al di là di questo mare,
non c'è più niente per cui piangere e tornare.
Si perdano i rumori, presto si allontanino i ricordi e questi odori,
verranno giorni vergini e comunque giorni nuovi,
ci inventeremo regole e ci sceglieremo i nomi
e certo ci ritroveremo
a fare vecchi errori,
solo per scoprire di essere migliori.
[Le Navi]

A domandarti come stai,
si corre sempre un certo rischio.
Il rischio che risponderai

e questo normalmente sai,
non è previsto!

Non è prevista l'onestà
..
Di andare dritto proprio
non mi va
girare intorno è la mia condizione
Tipo avvoltoio
sulla verità
...

E' il tempo che è
necessario
per decidere,
per affilare
le unghie
e poi combattere
Anche se sembra
che nulla mai mi tocchi
quando sorrido
non chiudo certo
gli occhi!
...
Amami...tu amami!
(e certamente soffrirai
ti ribellerai,mi maledirai
mi dirai
che ti rovinai

poi mi odierai
poi,forse,
ci ripenserai)


[Sornione]

In un'ora soltanto, ogni suono d'incanto cessò
quando venne il momento senza un avvertimento
cambiò per sempre. Niente resterà come prima
niente e nessuno rimarrà, neanche la luna
e che sarà di me, di te, di noi, delle cose già fatte
e di quelle da fare poi.
Niente resterà come prima
niente e nessuno rimarrà, neanche la luna
e che sarà di me, di te, delle cose già dette
e di quelle da dire poi,
vento che si ferme
aria che si ferma, luce che si ferme e un solo
minuto per comprendere l'imprevedibile immagine
che mi resta di te
Dimmi solo cose piccole 
parole stupide 
perchè la cenere su quelle forse non si poserà 
...
[In un'ora soltanto]


[ACQUA  S T A G N A N T E ]


Che paura che hai,
che paura che ho di te.
Tutto quello che fai
e che continui a difendere.
Sei vicino e distante,
non ti fidi di niente,
neanche di me.

Non funzionerà mai
se non funziona così com'è
e non migliorerai
se ti ostini ad attendere
come acqua stagnante
non c'è nessuna corrente
dentro di te
(e non ti puoi nascondere)

E complimenti mi hai convinto che l'amore non basta
e così non mi resta
che lasciarti stare
senza nessuno che ti giudica nessuno, intendo, che ti sgrida e si preoccupa.
Sarà senz'altro
tutto molto più leggero,
ma sei sicuro che sia meglio
per davvero?

Volevo esserti di peso,
perché dipendo da te.
E' che l'amore non basta
e tutto quello che resta di te
senza nessuno che mi giudica nessuno, intendo, che mi sgrida e si preoccupa.
sarà senz'altro
tutto molto più leggero
però non credo che sia meglio davvero.
Volevo esserti di peso.
Volevo esserti di peso.

mercoledì 6 aprile 2011

CafoneIgnorantePresuntuosoEancheUnPo'Fascista.

lui si spoglia per capire s'è invisibile davvero
O se è solamente vero che lui è un bastardo solo
Si dà botte tra la gente per mostrare che è esistente
lui si sente sempre e solo bastardo figlio del niente
...




Sì.
...mi sento scossa,agitata-A, agitata-A, un po' nervosa-A.
uo uo-U.

[arcurdete ca lu setacce va' e ve']

venerdì 25 marzo 2011

è il sole che asciuga le ossa e i condotti lacrimali.



"lascia che ti faccia intravedere quello che il mio mondo è
un mondo libero in cui riuscire ad esprimere
capire ciò che non ci appartiene è possibile
basta pensare un  po' in là senza paura

ed APPREZZARE LE  D I F F E R E N Z E   CHE CI RENDONO  U N I C I 
LASCIARE ANDARE LE  P A U R E   CHE CI RENDONO  F R A G I L I
..."
[SenzaPaura_JolaUrlo]


giovedì 24 marzo 2011

ah!l'amour..





je sais c'est démodé

ça fait hippie complet

c'est sexy, extatique

crazy, excentrique

animal, romantique

c'est communiste




mercoledì 23 marzo 2011

good sounds[trying to stop crying]


senza paura.



cosa non so quando sembra che tutto so
in cosa sbaglio quando penso che tutto si può
[waitingForJolaUrlo in concerto_TpO]

usare un frullatore.modi alternativi d'uso.



per cuochi e non cuochi alternativi e non alternativi.

frullare via tutto.
dalla mia testa di cazzo.le mie utopie le persone che le hanno aiutate a crescere[le utopie].
frullerei anche me stessa.
giuro.
lame incrociate.
frulla.

[e male che vada mi trovi qui

A pescar parole che come i pesci abboccano in un mare
di perchè con un amo in bocca]

martedì 22 marzo 2011

una notte[come tante]

capisci che forse queste pareti ti mancheranno.
perchè le case in cui hai vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola.ed hai lasciato tracce tanto chiare,che qualcuno maleinterpreta.
e ogni trasloco è un aborto.
e ogni ambiente che lasci è un pezzo di te.che se ne va,forse no.però è un pezzo.che finisce.un punto.un a capo.

ieri la frase era "non sbattere una porta,mai,potresti aver voglia di rientrare".
ne abbiamo sorriso.pensando alla stessa cosa.[immagino]

è facile dire ERRORE.
in realtà è solo VITA.

in una notte spesso si accende una lucina che illumina.
un concetto piccolo e banale che però per quanto sia piccolo e banale,non t'era mai venuto in mente.
e fa la differenza.
e pare che hai capito tutto.
e invece n'hai capito 'n cazzo.
non ancora.


che in una canzone può essere racchiuso un intero mondo.ed il mondo intero può continuare a non capire quanto vi sia racchiuso.
può ingorare,franintendere,fregarsene.
o capire.
o avere l'impressione,di aver capito.

in fondo siamo questo,no?
tentativi.
di comunicazione,di comprensione.
di ritrovamenti.
ritrovarsi,nell'uguale o nel diverso.
ma ritrovarsi,in qualche modo.
sentire che c'è un perchè.

di solito perchè li senti di notte,tu.
ma anche da sola,in realtà,di giorno.quando tutti hanno qualcuno.e tu senti cosa significa la parola solitudine.stesa su un prato,guardando un cielo stupendo che sai benissimo che non riuscirai a ricordare.
e anche quando hai l'amore,a portata di mano.
senti il perchè,lì.

senti un perchè che ti trattiene.almeno fino alla prossima smentita.

che SIAMO tentativi.
che non sempre riescono.
però TENTANO.

Goodnight,moon.

lunedì 14 marzo 2011

E penso a te.[LEI.SHE]..shi.

Con la playlist automatica di youtube sui Mogwai in sottofondo ho deciso di salvare un sacco di cose,dopo l'avviso che si sarebbero autodistrutte a breve,almeno su questi schermi.
E da qualche giorno non faccio che pensarci,non faccio che pensarla.Sarà perchè cercando un ramoscello di lavanda ho trovato LEI,in una cassetto.sempre quello.ma girata.che non volevo mi guardasse sempre,quando lo apro.
Sarà per i discorsi fatti.sarà per le cose viste e sentite.sarà perchè sarà.sarà perchè sì.perchè lei è l'unica che per me è stata LEI.E NOI.Un noi che era un numero perfetto.dispari,ma così equo!
e la penso quando apro gli occchie quando li chiudo sul cuscino che ha visto il nostro primobacio nella notte di questa stanza che spero di lasciare al più presto.[e ho paura di lasciarci dentro tutte le istantanee che ancora oggi sono così nitide!..] e la penso mentre cammino,mentre scrivo,mentre guardo un film,mentre rido,mentre mi spoglio,mentre gioco,mentre vengo.

E così salvo,salvo,
e più clicco su "salva"e più colgo l'assurdo controsenso.NON è possibile salvare qualcosa che si è rotto già.
l'informatica ha dei termini errati,e virtuali.
no si può salvare una cosa rotta così come una persona che non c'è già più.
BISOGNA SALVARE PRIMA,non dopo.

Rimuginavo sul fatto che quando faccio qualcosa di drastico è per impedirmi di avere appello,anche con me stessa,dopo.
La drasticità è l'unica opzione che il mio cuore sa darsi,per salvarmi da me stessa.dal troppo amore,o dal troppo odio.
Ma ci sono fin troppe cose drastiche,che non dipendono da noi.
già troppe occasioni di non a ppello,indipendenti dalla nostra volontà.
Io ho conosciuto una nuova me,dopo di LEI.
Anche la drasticità è stata troppo poco,DOPO.
E così quello che era drastico ed incancellabile,quello che era ciò per cui"non sarei mai potuta tornare indietro"non è servito.non è BASTATO.
ma mi ha lacerata,dentro.
mi ha fatto schifare me stessa come mai avevo dovuto fare in vita mia.e come mi auguro di non dover fare mai più.
che non conta aver ragione,se poi ti comporti male.
che non basta avere i concetti giusti,o la verità,o la giustizia,se poi non riesci a guartarti allo specchio.
un brutto gesto,se sai che è brutto,anche se lì per lì sembra avere un perchè,un motivo,una giustificazione,resta un brutto gesto.
TATUATO DENTRO.con tutta la sua BRUTTEZZA.

e quindi sono un'altra.
adesso.
dopo.
da un pò.

ma a cosa serve?
quando hai perso LEI?
quando tutto sembra uguale vuoto inutile brutto[nella sua infinita bellezza,esteriore].
quando non riesci a parlare trovare mordere nient'altro che un sapore vuoto.

come le fragole in marzo.
che sono rosse,e le prendi.
e lo sai che non sapranno di niente.
e lo sai che sole non ne hanno visto.
e sembrano plastica.
..ma tu,TU,hai un disperato bisogno di mordere una dannata fragola.

e poi la delusione.
e l'inutilità.

di tutto.

[mogwai e flusso di coscienza sono due concetti strettamente collegati]in realtà è la musica,che faoriuscire tutto.
che fa straripare me da me.
che rompre ogni diga,ogni argine.

che mi riporta a quello stato che conobbi adolescente e che ogni tanto viene a farmi visita.
la musica.

e comunque.
devo tornare a salvare.
che non ho molto tempo.
che questo è il dramma delle pagine virtuali.
che si rischia l'autodistruzione.
che è molto più veloce,improvvisa.
che non devi appiccare un fuoco e buttarci dentro con le tue mani la roba che vuoi bruciare.
e l'impeto fa fare stronzate.
e poi però il dolore resta.
e non hai neanche un cazzo di pugno di cenere,da mettere in un'ampolla,o anfora,o vaso,su cui scrivere:LEI.

mercoledì 9 marzo 2011

venerdì 25 febbraio 2011

traduzione,in musica.

niente dirò

[tu non capirai].

mercoledì 23 febbraio 2011

e non capisci

[che sono come un pesce rosso. incubi compresi.]

lunedì 21 febbraio 2011

forse

sarebbe stato meglio non andare.
e qualcosa nell'aria me l'aveva suggerito.

non devo lasciarmi condizionare,però.
che le parole lasciano il tempo che trovano.

e mi ripeto di essere superiore,di cercare di capire.di non dare peso a quello che mi rimbomba nella testa da ore.e di non dire niente,almeno stavolta.

[non conta.non conta.non conta.]

venerdì 18 febbraio 2011

GRRR

e va bene che chiamarci tutti "bamboccioni" è stata un'uscita infelice in un momento di crisi generale,ma i mammoni...che odio.

e la colpa è delle donne.delle mamme.delle femmine stupide.

come si fa,ad essere femministe?!

che "bambino" stupido,arrogante,presuntuoso,ignorante,cafone..e quant'altro.
quanto ci influenzano i libri che abbiamo letto,i film che abbiamo guardato,la musica che abbiamo ascoltato?

UN FRACCO.
[na frec']
...e le aspettative.e l'immaginazione.e le proposte.e le parole.e le azioni...
[siamo quello che mangiamo]
.
[e questa non è una storiella]
un giorno un adulto che da bambina stimavo molto mise me ed altri ragazzi di fronte ad un cartellone bianco,enorme.ci chiese cosa vedevamo.vedevamo tutti un enorme cartellone bianco.
ma non era la risposta giusta.
così iniziammo a vedere un rettangolo,una superficie liscia,quattro angoli,quattro lati...perfino due mani che lo sorreggevano.
ma non erano ancora le risposte giuste.
al centro del cartellone bianco c'era un puntino nero.
lui voleva vedessimo quello.
nessuno di noi lo vide,prima che lui ce lo indicasse.
[sono ancora così cieca?? ]

e non avere più neanche le parole[no place to call home]

cercare per questo quelle di altri.
quelle degli altri.


aprire pagine e pagine.contemporaneamente.
e poi scoprire che in realtà poco altro e poco altri interessano davvero.

mi interesso ancora di me stessa,qualche volta?almeno io?
mi interessa ancora di me stessa?

e porre domande agli altri per non sentire l'eco delle mie risposte.
e tornare a porle a me soltanto perchè infondo siamo tutti soli.
ma anche no.
e allora,non ho più neanche le parole.neanche per me stessa.
neanche io.

ed è colpa mia,solo mia,se mi faccio dilaniare così.depredare.
hanno ragione tutti i tutti passati nella mia vita:la colpa è mia.
sessòlo avessero avuto il coraggio di dirlo.
anche solo qualcuno,che soddisfazione.

invece no.
ma va bene lo stesso.
che non ho più parole,neanche per me stessa.
quaderni vuoti,che guardano storto quelli pieni.
quaderni pieni che guardano con derisione quelli vuoti.che si stava meglio,quando si stava peggio,forse.

[merci beaucoup,merci à tous.]