e quindi lo rifiuto.
c'è stato un tempo e forse ci sarà di nuovo anche per questo.
ma non è ora.
ora non lo voglio,questo
quello tanto desiderato in altri momenti passati e probabilmente futuri.
ma tra le righe sottolineate mi soffermo un attimo di piu',perchè vedi che se penso quello che penso dipende da chi sono e chi sono dipende da cosa ho fatto,anche?
"Mi chiedevo come mai persone molto simili possano farsi danni gravi, e persone apparentemente lontanissime migliorarsi in modo così spettacolare; mi chiedevo se c'era una regola dietro tutto questo o solo il caso, se era un effetto permanente o temporaneo."
.....
"Mi chiedevo quali sono i limiti di tolleranza alla fatica e all'esasperazione e all'inutilità che un'amicizia dovrebbe avere, prima di diventare una specie di vocazione missionaria o una storia d'amore unidirezionale equivoca e dissimulata tutto il tempo"
e se te lo chiedi poi devi stare attenta,alle risposte.
ad avercele,le risposte.chiedersi qualcosa senza aspettare una risposta è disegnare cerchi concentrici,senza avere un centro preciso del cerchio.impossibile.eppure possibilissimo.diventare una piega su piega di se stessi.in attesa delle risposte che non arrivano nè da dentro nè da fuori.
che poi tanto se arrivano da fuori non ci credi,perchè vivi nel dubbio.e allora questo ti giustifica.almeno ai tuoi occhi.hai piu' che buoni motivi,per dubitare.cazzo.devi,dubitare.e non riesci a fare altro d'altronde.ti fidi troppo ma a strappi viene fuori il dubbio,prepotente,lucido.si disegna netto.in mezzo a tutte le altre cose appena sfumate.rarefatte.
lui è nitido.[fanculo]
il circolovizioso del non mi aspetto niente,ma poi che senso ha?resta una cosa finta,a pezzi,e quindi mi lascio andare,mi apro.mi dico.ascolto.modulo le mie idee su concetti altrui infondo ben definiti.quasi convincenti.il circolovizioso si ripete.da bravovizioso che è.
[la città è finalmente silenziosa.è così strano sentire il nulla entrare da queste finestre.su questa strada dove si fa fatica a dormire anche di notte,per la sua incapacità di stare in silenzio]
e poi c'è il luogo catalizzatore.
in quanto luogo puo' essere evitato.ma in quanto nonluogo no.puoi evitare di andarci ma la sua esistenza a prescindere dalla tua presenza ti arriva comunque.a strappi magari,ma ti arriva.